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La conquista dello scudetto è il traguardo da raggiungere per l'Inter, l'obiettivo fissato all'inizio della stagione. Una volta conquistato si ragionerà concretamente sulla prossima stagione che ripartirà con la guida di Chivu. Si potrà programmare in anticipo il mercato e seguire le idee del tecnico per sistemare la rosa nerazzurra.
"Quel che è certo, per quanto riguarda il futuro in nerazzurro di Chivu, è che il tecnico avrà il solito potere decisionale sulle scelte di campo (l’idea di discostarsi dal consolidatissimo 3-5-2 resiste eccome), ma sarà ascoltato con molta attenzione sul mercato. L’estate scorsa, il romeno “si è ritrovato” Luis Henrique e Sucic come due dei cinque acquisti messi a segno dalla dirigenza nerazzurra: il primo trattato ben prima dell’arrivo di Chivu, il secondo persino acquistato mesi prima. In ogni caso due talenti da coltivare in prospettiva, certamente non dei pilastri attorno a cui costruire una rivoluzione di rottura col passato. Esattamente come Bonny, pupillo di Cristian da utilizzare come seconda linea per spostarlo in prima un domani. E gli altri? Pio Esposito è formalmente rientrato dal prestito allo Spezia per decisione del tecnico, al contrario Diouf resta un oggetto misterioso nonostante si sia raggiunta la metà di aprile, e Akanji si è invece rapidamente confermato leader della difesa", analizza La Gazzetta dello Sport.
"La scorsa estate la società aveva comunque provato a regalare al romeno prima un attaccante “diverso” come Lookman e poi un guardiano del centrocampo come il giallorosso Manu Koné: entrambi gli affari sono saltati sul più bello, ma tra qualche mese si riproverà a dare a Chivu profili simili. Lo chiede lo stesso allenatore: servono muscoli, centimetri, corsa e forza fisica, davanti dribbling e imprevedibilità. L’obiettivo del tecnico, in totale armonia con la società, è quello di costruire una squadra che rispecchi le sue idee e possa resistere nel tempo. Un nuovo ciclo, insomma. Da Palestra (classe 2005) a Muharemovic (2003), le idee sul tavolo sono già tante", aggiunge il quotidiano.
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