FC Inter 1908 Calciomercato Mercato Inter Inter, perché Spence è l'uomo giusto. Con Dumfries un paio di differenze sostanziali

Inter, perché Spence è l'uomo giusto. Con Dumfries un paio di differenze sostanziali

Gianni Pampinella
Il club nerazzurro ha individuato nell'inglese il profilo perfetto per la fascia

A volte ritornano. È il caso di Djed Spence che era finito nel mirino dell'Inter qualche settimana fa salvo poi virare su altri obiettivi perché il Tottenham aveva sparato alto. Adesso il giocatore è tornato a essere nei piani del club nerazzurro, anche perché gli Spurs hanno abbassato le loro pretese. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, l'inglese potrebbe risolvere ogni problema e diventare l'uomo giusto per i nerazzurri.

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"Djed Spence arriva da un ottimo Mondiale, ma prima faceva parte del Genoa di Alberto Gilardino. Il titolare sulla fascia destra, prima del mercato invernale che portò appunto Spence, era Stefano Sabelli. Motivo per cui l'inglese veniva spesso utilizzato sul lato opposto, a sinistra, considerando l'affidabilità che l'ex Brescia era in grado di garantire nel suo ruolo naturale".

"Con il passare del tempo e la potenza della pazienza, però, la qualità di Spence è emersa. E il minutaggio dell'inglese è progressivamente aumentato anche a destra. La conta totale in rossoblù dice 853' spalmati su 16 presenze, per una buona media di 53' a partita. È un tipo fatto così, Djed, un "chill boy" con un carattere tranquillissimo in parte dovuto alle origini giamaicane che spesso rivendica, cosa che a Genova faceva attaccando alle casse musica tipica del paese della madre".

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"In campo, però, si trasforma: copre, attacca, aggredisce, si prende tutta la profondità che gli viene concessa. Per caratteristiche un buon alter ego di Dumfries con un paio di differenze sostanziali: meno strapotere fisico, più qualità nel piede. Ma quando parte non lo fermi ugualmente, e chi ha osservato l'Inghilterra al Mondiale se ne sarà accorto dopo l'ingresso dell'esterno contro la Norvegia. Di sicuro l'ha fatto l'Inter. Che, se il Tottenham di Roberto De Zerbi lo concederà, riporterà volentieri Spence in Italia".

(Gazzetta dello Sport)