FC Inter 1908 Calciomercato Mercato Inter Romero, pregi e difetti: numeri chiari! Italia nel destino: tatuaggio e quella partita...

Romero, pregi e difetti: numeri chiari! Italia nel destino: tatuaggio e quella partita...

Alessandro De Felice
La Gazzetta dello Sport racconta il difensore argentino del Tottenham, obiettivo di mercato dei nerazzurri

Cristian 'Cuti' Romero è l'obiettivo dichiarato dell'Inter per rinforzare la difesa. Il difensore argentino, ora in forza al Tottenham, potrebbe tornare in Italia dopo le precedenti esperienze con Genoa, Atalanta e Juventus.

La Gazzetta dello Sport svela un aneddoto sul Cuti e rivela la partita che ha cambiato la sua vita:

"È il 7 febbraio del 2015 e la partita Belgrano-Bologna del Torneo di Viareggio finisce 1-1 con sei espulsi. Solo un giocatore tra questi riesce ad arrivare ed entra un quarto d'ora dalla fine. Si chiama Cristian Romero, per tutti Cuti, ed è il primo obiettivo dell'Inter per la difesa".

L'Italia era nel destino del difensore argentino:

"Romero gioca nel Tottenham da cinque anni, ha vinto l'Europa League nel 2025, ha giocato due finali del Mondiale vincendone una e ha vinto anche due Coppie America. L'Italia era nel suo destino fin dai tempi del Belgrano, un periodo ostico per lui, perché a 17 anni pensò addirittura di lasciare il calcio. Per una stagione e mezza non ha visto il campo.

Lo facevano allenare da solo, non lo convocavano, Alla fine l'ha preso il Genoa grazie a un'intuizione dell'ex presidente Enrico Preziosi, a cui fecero vedere un video, lui lo scrutò come ha fatto tante volte, e alla fine disse: “Sai che c'è, io questo lo prendo”. Acquistato per 4 milioni fu rivenduto all'Atalanta per 20 e finì anche nel famoso pizzino di Fabio Paratici, ritrovato per caso in un ristorante".

Poi focus su pregi e difetti:

"I pregi? Nell'ultima annata italiana, 2020-2021, è stato il primo per palloni intercettati davanti a Palomino ed Acerbi, il primo per duelli vinte e anche il primo per palloni rubati.

Difetti? L'irruenza e quindi le tante ammonizioni. In Italia ha preso 33 gialli e 3 rossi in 88 partite. In Premier 36 gialli e 4 espulsioni in 123".

La Rosea rivela un altro aneddotto che lega Romero all'Italia:

"Sull'avambraccio destro in italiano c'è scritto: “Credo nei miei sogni”. Se l'è tatuato a 13 anni dopo aver vinto il campionato giovanile con il Belgrano. Perché in italiano? Beh, perché un suo compagno gli disse, io lo faccio in inglese, tu scegli un'altra lingua”.

"Beh, di sogni ne ha realizzati parecchi. L'Inter forse potrebbe aiutarlo a raggiungerne altri" chiosa La Gazzetta dello Sport.