Romero-Tottenham, la vera ragione della rottura. Ora l'Inter può lanciare l'assalto. Sembra...
Nonostante l'ottimo Mondiale, a sorpresa il Tottenham ha messo in vendita Cristian Romero. Il difensore argentino non rientra nei piani di Roberto De Zerbi, ecco perché l'Inter sta provando a portarlo a Milano, anche se la richiesta degli Spurs rimane molto alta. Il rapporto tra Romero e il club inglese è naufragato nella passata stagione per alcune ragioni tecniche, altre tattiche, qualche incomprensione e... un infortunio.
"Eccola, quella che probabilmente rappresenta la vera causa della rottura definitiva con l'ambiente. Verso la metà di aprile, con il Tottenham in piena zona retrocessione, Romero rimedia un grave problema fisico durante la partita contro il Brighton: lesione del legamento collaterale mediale. Un guaio che rischia di compromettere la sua convocazione al Mondiale, il vero grande obiettivo dell'argentino, così Romero decide di farsi curare... a Belgrano, a casa sua, a più di 11.000 chilometri di distanza da Londra. Una scelta che fa infuriare stampa e tifosi inglesi, e incrina in maniera determinante i rapporti tra il Cuti e tutto l'ambiente Tottenham. Ma non è questo l'unico motivo che porterà Romero lontano da Londra", sottolinea la Gazzetta dello Sport.
Inoltre il Tottenham ha deciso di puntare su van Hecke, acquistato dal Brighton per 60 milioni. "L'olandese che RDZ aveva già allenato durante la sua prima esperienza in Premier League e che considera tra i migliori difensori al mondo, tanto da poter fermare, un nome a caso, persino Haaland".
"Quindi il nuovo ministro della difesa degli Spurs sarà sicuramente van Hecke, e al di là delle questioni extra-campo lo spazio per Romero si sarebbe comunque ridotto in maniera netta. Ecco quindi come si è arrivati alla separazione e come l'Inter spera di poter raggiungere un accordo con il club inglese, che comunque non ha intenzione di svendere l'argentino e anzi pretende una cifra vicina ai 50 milioni di euro. Ma, almeno ad oggi, Milano sembra la soluzione più comoda per tutti...".
(Gazzetta dello Sport)
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