Spence, voglia di Inter: l'esterno ha già parlato con Chivu. Da domani al lavoro e per Monza...
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L'Inter è pronta ad abbracciare Djed Spence. L'inglese, dopo le visite di rito, firmerà il contratto coi nerazzurri e dal weekend sarà a disposizione di Chivu.
"Ora che ha messo piede sul suolo italiano, Djed Spence è pronto per vivere ufficialmente la seconda vita nel Belpaese: quella milanese, dorata, diversa rispetto a quella genovese, meno luminosa. In questi ultimi due anni e mezzo, ma soprattutto di recente sull’onda del felice Mondiale giocato con l’Inghilterra, il neointerista ha completamente cambiato il proprio status agli occhi della comunità del calcio. Con il Grifone nel 2024 iniziò (e finì) come scommessa esotica, lasciò senza mai rubare l’occhio. In casa nerazzurra, invece, atterra in una notte consacrata alle stelle dopo aver brillato già in America. Insomma, presupposti e aspettative sono ribaltati, anche alla luce del contratto da 3 milioni per cinque stagioni che oggi dovrebbe firmare ufficialmente in viale della Liberazione, tra squilli di fanfare e solito corollario social. La sua giornata a Milano, infatti, porta alla liturgia riservata a ogni nuovo acquisto: prima le visite mediche di rito all’Humanitas di Rozzano e poi passaggio al Coni per ottenere l’idoneità sportiva nell’ultimo giorno utile prima della chiusura di Ferragosto", spiega La Gazzetta dello Sport.
Nel Nord di Londra la bottega è cara, lo sa bene il presidente Beppe Marotta dai tempi dell’arrivo di Eriksen alla Pinetina, anzi pareva carissima quando il Mondiale americano aveva messo in vetrina Djed. Poi, però, gli Spurs sono scesi a più miti consigli e hanno fatto calare sensibilmente la valutazione. Nel colpo ha pesato anche la volontà di Spence e il suo desiderio di Italia e di Inter, la società che lo ha corteggiato per mesi con il lavoro del ds Piero Ausilio. Adesso, secondo il progetto di Christian Chivu, i nerazzurri gli consentono di giocare esattamente come vorrebbe: esterno che sprigiona velocità e corsa, soprattutto in fase offensiva, e non solo sulla fascia destra. All’occorrenza, l’allenatore lo vede felicemente anche a sinistra, nelle terre di Federico Dimarco, in corsie sempre più “mobili” e intercambiabili: la duttilità di tanti giocatori in rosa sta diventando una delle chiavi di lettura della stagione nascente.
"Partito ieri notte da Londra verso Milano, adesso Spence può puntare alla conquista del suo spazio interista: lo aiuta la stima di Chivu, con cui ha già parlato dei progetti per la stagione, e l’aiuto di John Stones, l’altro suddito di Sua Maestà che ha preso domicilio a Milano. Avendo giocato in America fino alla finale per il terzo posto, vinta dall’Inghilterra contro la Francia, l’ormai ex Tottenham si presenta a questa avventura ancora senza allenamenti veri, nonostante abbia provveduto a tenersi in forma durante le vacanze. Mentre i suoi compagni voleranno a Bari per Ferragosto, Djed completerà il percorso burocratico per il visto di lavoro e inizierà ad allenarsi stabilmente tra domenica e lunedì. Una settimana intera prima della sfida contro il Monza che stapperà la stagione nerazzurra, troppo poco per pensare di essere subito protagonista. Resta, però, la voglia di bruciare le tappe e provare una convocazione per la prima giornata, con il sogno neanche tanto nascosto di una passerella di qualche minuto a San Siro: qualora l’andamento della partita lo consentisse e i dati aerobici fossero positivi, allora non sarebbe utopia un ingresso dalla panchina. In quel ruolo, finora Chivu ha provato con costrutto Andy Diouf: nell’interno francese l’allenatore ha visto doti nascoste da esterno e la pazza idea iniziale è diventata sempre più una realtà solida. Sabato prossimo dovrebbe cominciare proprio Diouf, ma è chiaro che nelle gerarchie di partenza, anche alla luce del fresco investimento, il titolare sia Spence", spiega il quotidiano.
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