Spence, la tattica dell'Inter ha pagato. Ecco cosa ha spinto il club a puntare sul giocatore
Dopo una lunga ricerca, l'Inter ha individuato in Djed Spence il sostituto di Denzel Dumfries. Nella giornata di ieri i nerazzurri hanno accelerato e chiuso la trattativa col Tottenham. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, si cercherà di farlo atterrare a Linate tra domani e dopodomani.
"L’accelerazione su Spence è arrivata negli ultimi tre giorni, quando i nerazzurri hanno ricevuto le rassicurazioni che aspettavano: la tattica attendista ha pagato e gli Spurs, che sparavano cifre più alte sull’onda del Mondiale super giocato dall’inglese, sono scesi a più miti consigli. Si sono accontentati di 35 milioni complessivi, a metà strada tra la prima offerta interista di 30 recapitata martedì e l’originale richiesta di 40".
"L’operazione è stata infiocchettata con una parte fissa da 30 a cui si aggiungono 5 di bonus, più un 10% sulla futura rivendita da elargire al club del nord di Londra. Da parte sua, Spence non ha avuto molti dubbi sulla destinazione, già da quando gli era stata prospettata. A legarlo alla città e ai nerazzurri un contratto quinquennale da tre milioni netti a stagione. Considerando la quota di ammortamento annuale e aggiungendo il lordo dello stipendio, il peso complessivo di Spence sul bilancio interista 2026-27 dovrebbe essere poco sotto i 12 milioni".
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"La destra interista ha avuto parecchi tormenti in questa estate, prima con il gran rifiuto di Palestra e poi con i guai cardiaci che hanno frenato l’acquisto dell’arabo-israeliano Khalaili. Ora arriva un nuovo padrone della fascia, un 26enne con caratteristiche precise che hanno convinto a fare questo investimento più robusto del solito: il nuovo inglese non ha solo la gamba per attaccare e difendere, ma la duttilità per surfare da una fascia all’altra".
(Gazzetta dello Sport)
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