FC Inter 1908 Calciomercato Mercato Inter Altro Varela show sotto gli occhi di Baccin: ecco chi è, tutto sul classe 2005 che segna come Malen

Altro Varela show sotto gli occhi di Baccin: ecco chi è, tutto sul classe 2005 che segna come Malen

Alessandro Cosattini
Gustavo Varela show sotto gli occhi dell'Inter: ecco tutto su di lui, chi è l'attaccante classe 2005 che segna come Malen.

Gustavo Varela show sotto gli occhi dell'Inter. Ieri c'era il direttore sportivo Dario Baccin al Brianteo ad assistere a Monza-Cagliari e l'attaccante portoghese si è preso la scena: due gol e un assist, una prestazione da incorniciare. Ma chi è Gustavo Varela?

Scegli FcInter1908 come tuo sito preferito su Google: clicca qui

6 gol in 6 presenze in Serie A, le reti diventano 8 in 7 partite considerando anche la Coppa Italia: impatto devastante il Italia per l'attaccante portoghese classe 2005. Si tratta di un centravanti nato il 30 gennaio 2005 a Lisbona, in Portogallo. Ha 21 anni, è alto 184 centimetri ed è destro di piede. Portoghese con origini capoverdiane, nel Monza indossa la maglia numero 9. È arrivato in estate dal Benfica (dove ha fatto tutte le giovanili), in mezzo il prestito al Gil Vicente sempre in Portogallo.

La carriera

Varela entra nel Benfica nel gennaio 2022 e attraversa le diverse formazioni del settore giovanile, fino alla squadra B. Il percorso gli permette di alternare il confronto con i coetanei alle prime esperienze contro avversari più esperti. Il debutto con la prima squadra arriva il 17 maggio 2024, nella partita di campionato contro il Rio Ave terminata 1-1. Nella stagione 2024/25 segna 11 reti nella seconda divisione portoghese e si mette in mostra anche in Youth League, con sette gol in sette incontri. Nell’estate 2025 passa in prestito al Gil Vicente, dove affronta con maggiore continuità la massima serie. Dopo una stagione positiva torna al Benfica e viene acquistato a titolo definitivo dal Monza nel luglio 2026.
Caricamento correlate...

Ma il prestito al Gil Vicente rappresenta un passaggio importante nella sua crescita. Nel campionato portoghese 2025/26 Varela raccoglie 32 presenze, 6 gol e 3 assist, contribuendo al sesto posto della squadra. Considerando anche la Coppa di Portogallo, chiude l’annata con sette reti in 33 partite. È la stagione che precede il trasferimento in Italia e gli permette di misurarsi con continuità nel calcio di prima divisione.

Getty Images

Il trasferimento al Monza e il ruolo

Il Monza ha annunciato l’acquisto di Varela il 27 luglio 2026. L’attaccante è arrivato dal Benfica a titolo definitivo per 3,5 milioni di euro e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030.

Varela è soprattutto un centravanti, ma può essere impiegato anche accanto a un’altra punta. Il suo gioco trova la destinazione principale negli ultimi metri: presenza in area, ricerca della conclusione e movimenti per ricevere vicino alla porta. Sa utilizzare il fisico per proteggere il pallone spalle alla porta e può attaccare i cross dalle fasce. Un esempio della sua capacità di combinare protezione e finalizzazione è il gol all’esordio in Serie A contro l’Inter: ricezione spalle alla porta, girata e conclusione nell’angolo. Non è una punta esclusivamente statica: può venire incontro per offrire un appoggio oppure cercare spazio alle spalle dei difensori.

Getty Images

Il Portogallo e l'incredibile aneddoto col padre

Varela ha vestito le maglie delle nazionali giovanili portoghesi, dall’Under 17 fino all’Under 21. Il percorso internazionale accompagna quello nei club e gli offre ulteriori occasioni per confrontarsi con avversari della sua generazione.

Il calcio fa parte anche della sua storia familiare: è figlio di Fernando Varela, ex difensore della nazionale di Capo Verde. E la curiosità è che quando era ancora minorenne ha vissuto qualcosa se non di unico di rarissimo. Perché nel novembre 2024 Gustavo ha giocato una partita vera, ufficiale, della seconda serie portoghese contro un avversario particolare: il papà. L'attaccante vestiva la maglia del Benfica B, il papà, Fernando, difensore di lungo corso, invece quella dell'Alverca. Tutta la famiglia era in tribuna a seguire il ‘derby', con le maglie delle sue squadre equamente divise. Vinse il più giovane, che definì quella partita qualcosa di indimenticabile. Proprio come fece il padre.

Caricamento raccomandazioni...