Alvarez, bordate AD Atletico al Barcellona: "Ci ripugna mancanza di etica. Do la mia parola che..."
L’amministratore delegato dell’Atlético Madrid ha parlato ai microfoni di Movistar al termine del sorteggio di Champions League, tornando sulla situazione di Julián Alvarez. Miguel Ángel Gil è stato ancora una volta molto netto, sia sulle condizioni del giocatore sia sull’eventualità di una trattativa con il Barcellona.
Come sta Julián: «Julián sta davvero male. Ci sono state persone che si sono occupate di ingannarlo e confonderlo e mi dispiace moltissimo. Lo conosco, lavoriamo con lui da tempo: è un grande professionista e un grande calciatore. In questo momento, però, è molto confuso e sta vivendo una situazione molto difficile, sia dal punto di vista personale sia professionale».
Le parole di Laporta: «La verità è che ci indignano ancora di più. Ci ripugna la falsità, la mancanza di etica, di trasparenza e di professionalità. Possiamo soltanto ribadire che non negozieremo con il Barcellona per nessun motivo. Ho il pieno sostegno di tutte le persone che lavorano con me, sia a livello di azionisti sia di dirigenti, e l’unica decisione certa e definitiva è questa: non tratteremo con il Barcellona in nessuna circostanza. È la mia parola, una delle poche cose che possiedo. Posso assicurarlo: il giocatore non sarà trasferito al Barcellona».
Possibile cessione a un altro club: «La nostra intenzione, e anche il mio sogno personale, è che resti con noi, che continui a giocare nell’Atlético. Per competere con le grandi servono grandi giocatori e Julián lo è. Se però lui dovesse ritenere incompatibile il proprio futuro con l’Atlético Madrid, cercheremo un’alternativa. Ma non sarà mai, mai il Barcellona».
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