FC Inter 1908 Copertina ESCLUSIVA Labate: "Suning ha mani legate. Conte vero condottiero. Ed è Trap non Lippi!"

ESCLUSIVA Labate: "Suning ha mani legate. Conte vero condottiero. Ed è Trap non Lippi!"

Marco Macca
FCInter1908.it ha intervistato in esclusiva Tommaso Labate, giornalista del Corriere della Sera e grande tifoso dell'Inter

Sono passati due giorni, ma quell'ebbrezza da derby resta impressa sulla pelle (nerazzurra). Quell'ebbrezza che resta nella testa e nel cuore e che, una volta affievolitasi, restituisce la piacevole sensazione di aver ritrovato le emozioni di un tempo. Il pathos che l'Inter di Conte è stata capace di infondere nella sua gente ha i tratti dell'impresa, se pensiamo che la gente di fede interista non respirava questa atmosfera sottile e intensa da ormai undici anni. Perché il tempo di nascondersi è finito. E quel sogno chiamato scudetto si staglia lì, all'orizzonte, poderoso e bellissimo. Conte e i suoi ragazzi possono quasi sfiorarlo, stando attenti a non scottarsi.

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La navigazione è ancora lunga, ma le acque attorno alla barca nerazzurra sembrano più chete e accoglienti. Non potrebbe essere altrimenti dopo una vittoria prorompente come quella contro il Milan, che segue i tre punti conquistati contro Fiorentina e Lazio nell'ordine. Tre vittorie (quattro, se aggiungiamo il 4-0 al Benevento) che hanno tanti volti: da Lukaku a Lautaro, da Eriksen a Perisic. Con un uomo al comando: Conte. Ne abbiamo parlato con Tommaso Labate, giornalista del Corriere della Sera. Uno che l'Inter ce l'ha dentro per davvero e che, come tutti gli altri tifosi, non ha ancora smesso di godere.

Buonasera Tommaso. Allora, smaltita la sbornia da derby?Assolutamente no. Sono quelle 'ubriacature' che ti accompagnano per giorni e giorni. La settimana dopo un derby così è inebriante sotto tutti i punti di vista. La vigilia mi ricordava un derby del 1992-93, in cui l'Inter inseguiva il Milan e la rincorsa venne fermata da un gol di Gullit. Ora è accaduto il contrario.

Prima di questa partita, si parlava di sfida scudetto. Può rappresentare effettivamente un successo spartiacque per il titolo?Assolutamente sì. Sarebbe sbagliato nascondersi. La parola che inizia per s e finisce per -etto evito di pronunciarla finché non c'è la matematica. Ma che questa squadra abbia delle potenzialità incredibili si è visto fin da subito. Sono stato fra quelli che ha difeso Conte anche quando la maggior parte dei tifosi lo attaccava. Abbiamo sentito delle cose incredibili: che umiliava Eriksen sono perché giocava pochi minuti, che la difesa a tre non andava bene. E invece il mister si è mostrato una spanna sopra. Prima che arrivasse all'Inter non ero affatto un suo simpatizzante a causa dei suoi trascorsi, ma molto spesso il non amore si trasforma in amore con la stessa carica. Basta solo cambiargli il segno.

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