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Gagliardini: “Inter e Nazionale, quante emozioni! Ora serve dimostrare…”

Marco Astori

ATALANTA - Da piccolo, nell'anno dei '93 in Primavera, ho vinto con l'Atalanta. L'allenatore era molto particolare, il tipico bergamasco. La finale era con l'Empoli. Con me c'erano diversi giocatori che ora sono in Serie B, Lega Pro, un altro ragazzo ha avuto un incidente. Non siamo rimasti in contatto, con loro mi allenavo poco, giocavo solo qualche partita, loro erano più grandi di me. Chi sento della Primavera? Con i gruppi WhatsApp ci sentiamo spesso, fa piacere.

CESENA, SPEZIA, VENEZIA - Uscire dalla Primavera e iniziare a conoscere altro è un'esperienza utile per i giovani. A Cesena ho trascorso un anno positivo, le ho giocate quasi tutte quando sono arrivato, abbiamo centrato la promozione in Serie A, quindi è andata bene come primo anno. Quest'esperienza mi ha fatto crescere tanto. Dopo la promozione sono tornato a Bergamo fare la preparazione, ho avuto problemi di pubalgia che mi hanno condizionato. Sono andato poi allo Spezia, l'anno forse più negativo. La squadra è andata ai playoff, ma poi siamo usciti alla prima gara. L'anno però è stato un po' negativo per me tra problemi fisici, poche partite - non mi trovavo molto bene con l'allenatore -, è stato un anno difficile anche per chi mi stava intorno, ma di crescita comunque. Al Vicenza ho deciso di fare l'ultimo anno in Serie B, sono stati in realtà solo sei mesi, ho iniziato abbastanza bene, poi c'è stato un calo da parte di tutta la squadra. In ogni caso tre esperienza che mi hanno fatto crescere. A gennaio sono tornato a Bergamo e ho fatto sei mesi di allenamenti, non ho mai giocato, mi allenavo al meglio. Il 15 maggio l'esordio in Serie A all'ultima giornata. Abbiamo vinto contro il Genoa di Gasperini, lì è finito il campionato, si sapeva che Reja sarebbe andato via e c'erano stati contatti con Gasperini.

GASPERINI - Molto bravo, prepara bene le partite, ma ti prepara anche mentalmente, fa sì che ogni giocatore dia il massimo.

ATALANTA OGGI - Hanno superato vari record quest'anno, arriveranno in Europa. Sono contento per la città di Bergamo e se lo meritano davvero. Sono contento anche per Percassi, dopo anni di investimenti verrà ripagato. 

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