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TS – Inter, ecco la linea Suning: +60 milioni e -15% del monte ingaggi. I big che rischiano

Andrea Della Sala

La proprietà ha dato il vademecum per il bilancio e serviranno alcune cessione pesanti per sistemare i conti. Ci sarà da lavorare per la dirigenza

Non sarà un'estate semplice per l'Inter. La proprietà ha dato il vademecum per il bilancio e serviranno alcune cessione pesanti per sistemare i conti. Ci sarà da lavorare per la dirigenza nerazzurra per far quadrare i conti rendendo comunque competitiva la rosa di Inzaghi.

"L’asticella è fissata a quota 60 milioni di cassa da ricavare dalle cessioni (non plusvalenze: si parla del saldo tra arrivi e partenze) e, contestualmente una riduzione del 15% al monte ingaggi, pari a circa altri 20 milioni. Stante le premesse, si preannunciano una seconda parte di primavera e un’estate caldissima per Beppe Marotta e Piero Ausilio che ha formalmente dato il via al mercato con il blitz madrileno di metà aprile per iniziare a sondare il terreno pure su eventuali prestiti (su tutti con il Real per Ceballos , che prima però dovrebbe rinnovare con i Blancos, e Jovic). Un’estate fa, con Calhanoglu (preso per Eriksen, Dumfries e Dzeko, il club ha fatto un capolavoro perché, contestualmente, ha trovato pure le risorse per prendere Correa", spiega Tuttosport.

DUMFRIES - "Su di lui è piombata una grande d’Europa - tutti gli indizi portano al Bayern Monaco che già lo voleva ai tempi del Psv - e, per 30 milioni (il doppio rispetto a quanto è stato pagato) potrà arrivare la fumata bianca. Non basterà ovviamente la partenza dell’olandese e qui stanno i problemi perché, considerato che risulta difficile pensare che un’eventuale cessione di De Vrij possa chiudere il cerchio (un anno fa Mino Raiola fece un giro perlustrativo per l’Europa senza ricavarci nulla), il timore è che possa essere sacrificato uno tra Lautaro Martinez, Milan Skriniar, Alessandro Bastoni e Nicolò Barella".

LAUTARO - "Il giocatore che sembra più facilmente piazzabile è proprio il Toro che resta obiettivo primario per l’Atletico Madrid (ma attenzione al “solito” Barcellona). Questa operazione è l’unica che ha già l’incastro in entrata, considerato che da tempo l’Inter ha messo gli occhi su Paulo Dybala. Già un mese fa c’è stato il primo contatto tra le parti: Dybala non ha fretta (come l’Inter che prima deve piazzare Lautaro) e comunque Marotta avrebbe chiesto e ottenuto di essere costantemente monitorato su tutti i movimenti intorno al giocatore. Il rischio di perdere Barella potrebbe diventare altissimo qualora Antonio Conte si accasasse al Psg", chiude il quotidiano. Per Skriniar potrebbero arrivare offerte da Premier e Bundesliga, discorso simile per Bastoni. Partiranno Vidal e Sanchez che snelliranno il monte ingaggi.