FC Inter 1908 News Interviste Antonello: “Orgoglioso di aver lasciato l’Inter al top, mancata solo la Champions”

Antonello: “Orgoglioso di aver lasciato l’Inter al top, mancata solo la Champions”

Alessandro De Felice
L’ex CEO Corporate nerazzurro: “Abbiamo ricostruito il club dentro e fuori dal campo”. E sul futuro: “La struttura e l’ossatura ci sono”

Alessandro Antonello, ex Chief Executive Officer (CEO) Corporate dell'Inter e reduce dall'esperienza al Marsiglia, in Ligue 1, ha rilasciato un'intervista a TMW a margine della presentazione dei 25 finalisti dell'Euopean Golden Boy, nella sede della direzione generale della Banca Ifis a Venezia.

L'esperienza all'OM

"Le esperienze sono sempre positive, è bello l'aver affrontato un campionato diverso e un paese che sforna giocatori e giovani talenti, ho vissuto di persona come la Francia ha organizzato i centri di formazione giovanili, è stato estremamente importante e magari il calcio italiano ha bisogno di ispirarsi a questo per le riforme sul calcio giovanile".

Politica e giovani

In Italia intanto continua ad esserci incertezza...

"Adesso le attenzioni sono sulla parte politica, serve risolvere la questione istituzionale ma bisogna muoversi velocemente, non possiamo più aspettare. I giovani devono potersi esprimere nel nostro calcio ed i club hanno bisogno di organizzarsi, non solo con infrastrutture ma anche con i tecnici".

Quali sono le mosse che servirebbero?

"Le attenzioni intanto vanno sulle infrastrutture e l'Europeo ci sta dando un'opportunità enorme per migliorarle, perché senza è difficile impostare programmi. Poi bisogna dare la possibilità ai giovani talenti di potersi esprimere, non è semplice perché il risultato sportivo a breve spesso in Italia sacrifica la visione a medio lungo periodo. In Francia non c'è alcun timore nel dare spazio ai giovani, che infatti poi emergono e magari vanno in Premier League. Noi dobbiamo muoverci in questo senso".

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Antonello sull'Inter

Cosa le ha lasciato l'Inter?

"Un'esperienza molto importante, siamo partiti da un momento di difficoltà del club, l'abbiamo ricostruito dentro e fuori dal campo. Il settore giovanile è una delle punte di diamante del club, sono orgoglioso di aver lavorato con Marotta. Sono orgoglioso di aver lasciato l'Inter a competere ai massimi livelli europei, questo dà soddisfazione. Purtroppo è mancata la Champions ma ci auguriamo che nel futuro possa arrivare".

Cosa può esserci nel futuro dell'Inter?

"La struttura c'è, la squadra c'è, l'ossatura c'è, ma competere in Europa è sempre molto difficile. Per i tifosi però è un sogno che deve essere alimentato, poi vedremo come risponderanno i risultati sul campo".

Alessandro Antonello al Festival della Serie A

Il futuro di Antonello

Parlando del suo futuro, c'è stato già qualcosa con qualche club?

"Ho tanta voglia e tanta energia per ripartire, voglio trovare il progetto giusto, poter dare la mia esperienza".

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