Atalanta, Sarri: "Sul mercato non so cosa dire: non m'interessa. Giuntoli e la società..."
Maurizio Sarri, allenatore dell’Atalanta, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Conference League contro l'Hapoel Tel-Aviv, match d'andata dei playoff.
Di seguito, le sue dichiarazioni:
Secondo lei a che punto è la squadra?
"Spero che sia ad un punto basso perché vuol dire che ci sono ampi margini di miglioramento. Già dobbiamo recuperare giocatori come De Ketelaere, Ahanor, Hien e Sulemana che ci possono dare una mano. Abbiamo intrapreso un percorso diverso, ed è evidente che siamo una squadra in costruzione e abbiamo avuto la difficoltà di costruire nell'anno del mondiale: giocatori che sono arrivati successivamente e poi tutte le conseguenze del caso dove ci sono aspetti positivi. Un gruppo che da una grande disponibilità e attenzione. Spero che si cresca molto e velocemente, ne sono convinto".
Qual è il punto sugli assenti?
"Charles De Ketelaere ha fatto un controllo oggi e le sensazioni sono sicuramente positive: oggi dovrebbe allenarsi in campo nella speranza che sabato sia con la squadra, chiaro che il minutaggio sia abbastanza ridotto. Ahanor ha un controllo domani mattina e Sulemana invece siamo nei primi 10 giorni quindi il recupero è lungo".
Come stanno Scalvini e Samardzic?
"Siamo in una fase intermedia. Dico sempre ai ragazzi durante i filmati durante l'atteggiamento difensivo e stiamo lavorando sui dettagli. Su Lazar ha giocato nello stesso ruolo che giocava a Udine: gli piace moldo questo ruolo".
Sul mercato la squadra è già pronta e come sta trovando Ederson?
"Ederson è un giocatore importante e ha tantissimi margini di crescita e spero possa continuare così. Sul mercato non so cosa dire: sono in un momento dove devo fare quattro partite in dodici giorni, e in questo momento non m'interessa del mercato. Su questo c'è Giuntoli e mi fido completamente sia di lui che della società".
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