Italia, Zoff: "Barella un problema? Ma chi vogliamo far giocare?"
«Vedere l'Italia così dispiace, certo. Contro il Belgio la Nazionale mi è sembrata inizialmente molto timorosa. Nel primo tempo ha sofferto tanto. Dopo ha combattuto, però mi ha colpito quella tensione che ho visto in avvio». Dino Zoff, intervistato da La Repubblica, ha parlato del momento della Nazionale di Mancini.
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«Il momento è quello che è, inutile nasconderci. Abbiamo mancato troppi traguardi, quello che sta succedendo ora ne è una conseguenza».«La reazione della ripresa.a hai avuto la forza di giocare il secondo tempo alla pari», ha aggiunto lo storico ex portiere della Nazionale.
Non è Barella il problema
Quando gli chiedono dei giovani impiegati da Mancini dice: «I ragazzi che sono bravi possono giocare anche a 16 anni, secondo me. I problemi sono altri. Se mi riferisco allo spazio dato ad alcuni elementi della vecchia guardia come ad esempio Di Lorenzo e Barella? No, anzi. Chi vogliamo far giocare? In Nazionale devono esserci i migliori, chi è bravo è giusto che sia tenuto in considerazione. A Romano bisogna dare fiducia, ha giocato una sola partita».E sul ct Mancini e il suo ritorno sulla panchina della Nazionale italiana poi Zoff ha detto: «Credo in lui, ha sempre fatto bene. Non ha bisogno delle mie parole. Il compito è evidentemente difficile dopo il primo mandatom, arriviamo da un momento no, ma peggio di così non si può fare, in queste situazioni è più facile crescere».
(Fonte: La Repubblica)
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