Calhanoglu: "Inter, mi sono sentito subito a casa. Momento più bello? La seconda stella nel derby"
Protagonista del matchday programma di Inter-Napoli, il centrocampista dell’Inter Hakan Calhanoglu ha parlato del suo legame con il club nerazzurro:
Sono nato a Mannheim, in Germania: lì ho mosso i miei primi passi nel mondo del calcio. Ho iniziato a giocare con il Waldhof Mannheim, la mia prima squadra con cui ho segnato anche il mio primo gol, quando avevo sette anni.
Ci sono stati tanti momenti importanti nella mia carriera: l'esordio con il Karlsruher è stato bellissimo, poi ho capito che potevo davvero diventare un calciatore quando sono andato all'Amburgo. In seguito al Leverkusen ho fatto uno step decisivo, grazie anche all'allenatore Roger Schmidt. C'era anche Son Heung-Min: uno tra i compagni più forti che abbia mai avuto. Oggi sono orgoglioso di essere riuscito a realizzare il mio sogno.
Da bambino mi piaceva tanto Ronaldinho, regalava felicità a tutti; tra i giocatori della storia dell'Inter il mio preferito è Wesley Sneijder. Penso che siamo abbastanza simili nello stile di gioco: tecnica, tiro dalla distanza, precisione.
SECONDA STELLA
Con l'Inter ho tanti ricordi bellissimi: fin dal mio esordio però mi sono sentito accolto e amato dai tifosi nerazzurri, che mi hanno dedicato un coro che fa cantare tutto San Siro. Il momento più bello? Non c'è dubbio: la vittoria dello Scudetto della Seconda Stella dopo il derby in casa del Milan.Ho segnato 52 gol con l'Inter e la stagione è iniziata molto bene: è difficile però scegliere il più bello. Credo che il migliore sia stato quello in casa dell'Hellas Verona nel 2023: un tiro da lontanissimo, con il pallone che ha preso un effetto pazzesco, imprendibile per il portiere.
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