Chivu: "Siamo troppo presi da quello che vogliamo fare quest'anno, devo cambiare qualcosa perché..."
Al termine di Inter-Club Brugge, Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro: "È stato un buon primo tempo da parte nostra, anche da parte loro, è stato un primo tempo ad alta intensità. Poi abbiamo subito una ripartenza da calcio d'angolo dove potevamo essere più organizzati, però siamo riusciti a rientrare in partita".
"Nel secondo tempo abbiamo iniziato bene, abbiamo avuto due occasioni importanti, poi un po' di frustrazione e frenesia ci ha fatto perdere le distanze e da lì il 2-1 è andato tutto fiori giri senza avere la lucidità nel mantenere la calma, però è anche merito del Brugge che ci ha messo tanto in difficoltà. Preoccupano i gol subiti? Non potrei dire di no, ovvio che ci sono cose a rivalutare, soprattutto in Champions dove quando vai sotto è difficile recuperare. Noi pensiamo a quello che è il nostro equilibrio, le seconde palle, dobbiamo lavorare, ma lo sapevamo già".
"Rendimento in Champions? Cerchiamo di rimediare tutta quella che è la preparazione mentale, mi prendo io per primo la responsabilità perché forse non riesco a trovare l'equilibrio giusto in certi tipi di partite. Bisogna essere fiduciosi e andare avanti, mancano ancora 6 partite, vero che fanno male queste due sconfitte. Vero che abbiamo finito la scorsa stagione in Champions con sconfitte tranne col Dortmund. Abbiamo tanto da fare e lavorare dal punto di vista tattico dove sono io il responsabile, anche dal punto di vista mentale dove bisogna trovare l'entusiasmo e l'atteggiamento giusto in determinate partite. Non ho bisogno di rivederla, dalla panchina ho visto che presi dalla frustrazione abbiamo perso l'intensità, troppoi in avanti dimenticandoci di tornare indietro".
"Abbiamo fatto le pressioni sbagliate dove abbiamo concesso tanti tempi di gioco a loro. Arrivavamo sempre un attimo in ritardo e questo in Champions lo paghi. Dobbiamo lavorare e correggere determinate cose, sono io il primo responsabile, forse si poteva pensare a fare meglio dal punto di vista quello che ho preparato, all'intervallo forse dovevo trasmettere più serenità senza caricarla troppo. In Champions devi trovare il cinismo nel fare gol, a volte siamo presi da quello che vogliamo fare quest'anno e forse dovremo cambiare qualcosa. In Champions è diverso èer intensità e qualità tecnica, però abbiamo il dovere di trovare l'equilibrio giusto nel fare determinate cose consapevoli che ogni piccolo errore lo paghi. In Champions devi avere la pazienza giusta, dobbiamo migliorare, non dobbiamo perdere la fiducia e l'entusiasmo che abbiamo. Determinati momenti della partita bisogna interpretarli meglio e capire che a volte le pressioni non si possono fare perché siamo lunghi. Dobbiamo trovare la mentalità giusto nell'interpretare momenti in una partita di Champions".
(Sky Sport)
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