Chivu: "Inter, la rabbia del derby diventi energia. Attacco? Scelte chiare”
Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, è intervenuto direttamente dal De Kuip di Rotterdam ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida di Champions League contro i padroni di casa del Feyenoord.
Di seguito le dichiarazioni del tecnico nerazzurro:
"Oggi rappresento l'Inter e sto pensando a quello che ci aspetta domani, perché questo stadio dà tanto per i tifosi, per il calore che ci mettono, per quanta spinta danno a questa squadra (Feyenoord, ndr). Siamo consapevoli del fatto che giocare qua non è semplice, perché loro sono una squadra diversa quando giocano in questo stadio. Noi dobbiamo essere pronti sotto tutti i punti di vista: tecnico, mentale, fisico, nell'affrontare questa squadra. Poi, per quanto riguarda me, è passato troppo tempo, quindi…".
Come ripartire dopo la sconfitta nel derby
“Ma accettarla, analizzarla, imparare da quello che si è fatto di sbagliato, soprattutto nei primi minuti. Ma accettare e non far finta di quello che abbiamo fatto anche di buono. Perché bisogna partire un po' da quelli che sono gli errori, senza perdere quelle che sono le certezze, la fiducia, l'autostima. È una partita persa sugli episodi, sui primi minuti dove qualcosina abbiamo sbagliato sotto tutti i punti di vista, però poi siamo stati in grado di fare la partita e cercare di fare la partita. È più facile quando si gioca dopo tre giorni, perché la delusione e l'amarezza le puoi trasformare sempre in energia. La rabbia che hai acquisito magari dopo un derby perso la puoi trasformare in energia positiva, che serve tanto domani".
L'analisi della sconfitta e il confronto con la squadra
“Noi, come sempre, abbiamo analizzato la partita, perché abbiamo solo due giorni a disposizione per analizzare quello che abbiamo fatto sabato sera e un giorno per analizzare un po' il Feyenoord. Ecco, come sempre ne parliamo anche quando si vince, quando si perde. Facciamo vedere quello che facciamo bene, quello che c'è da migliorare. Abbiamo fatto vedere anche stavolta, poi abbiamo presentato la squadra del Feyenoord e quello che sta facendo”.
L'obiettivo dei 16 punti in Champions League
“Ma pensiamo partita per partita. Dopo zero punti in due giornate siamo riusciti a farne tre, in difficoltà, in dieci uomini contro lo Shakhtar. La lezione credo che l'abbiamo imparata, ma non è che la dovevamo imparare, perché la Champions si deve trattare sempre partita per partita. Domani ci aspetta un'altra partita importante dove, come ho detto prima, dobbiamo essere pronti sotto tutti i punti di vista: tecnico, tattico, mentale, fisico, per portare a casa quello che è il nostro obiettivo, cioè fare più punti possibili. Quindi tre punti domani”.
Chivu sulle condizioni di Bonny e Pio Esposito
“Bonny fino alle 4 e 30 di sabato aveva ancora la febbre. L'abbiamo recuperato in extremis, ha dato la disponibilità nonostante uno stato di debolezza per il vomito e la febbre alta, e l'abbiamo ringraziato. Pio si è ripreso, sta bene. Domani le scelte in attacco credo che siano abbastanza chiare e precise”.
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