Il tecnico della Roma non condivide l’analisi dello Special One dopo il 4-3: “Ci siamo paralizzati nel finale, ma per il resto non sono stati all’altezza”
Gasperini risponde a Mourinho: “Real surclassato in tutto. Quelli finiti erano loro”
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato ad Amazon Prime Video al termine della sfida contro il Real Madrid, gara persa in rimonta col risultato di 4-3, al termine di un match che ha visto i Blancos di Mourinho rimontare nel finale.
Sette minuti terrificanti
"Ci siamo piantati, ci siamo piantati sul traguardo, nel modo meno previsto, sulle situazioni da calcio d’angolo. Siamo stati veramente passivi. Abbiamo perso una partita che avevamo condotto in modo notevole".La Roma ha dominato
"È difficile andare a cercare situazioni diverse, se non analizzare anche l’aspetto psicologico e mentale. Loro hanno sicuramente delle risorse anche sui calci d’angolo. Ne avevano battuti anche nel primo tempo, ma non c’era stata questa negatività che abbiamo dimostrato nel finale. Invece, negli ultimi minuti, è stato quasi come se fossimo paralizzati dalla situazione".Gasperini risponde a Mourinho
"A me sembra che quelli che non ne potevano più fossero loro. Potevamo fare anche qualche altro gol, mi dispiace che non li abbiamo fatti. Sono stati veramente surclassati in tutto. I gol non li hanno presi, li hanno fatti e giustamente valgono. Sui calci d’angolo hanno messo grande fisicità, li hanno battuti anche molto bene e sono andati a colpire bene. Per il resto non sono stati sicuramente all’altezza".Gasperini sulla prestazione della Roma
"Abbiamo visto tutta la partita, quindi è chiaro che su quelle basi bisogna poi portare le partite fino in fondo. I minuti finali sono sempre determinanti, anche quando hai un doppio vantaggio. Non siamo stati… Anche se loro hanno inserito giocatori molto veloci e freschi, la valutazione della partita non può partire soltanto da quello, perché abbiamo giocato contro il Real Madrid e lo abbiamo fatto in quel modo. Poi è chiaro che bisogna guardare anche gli aspetti negativi".Gasperini rifarebbe le stesse scelte
"Assolutamente sì. Alcuni sono stati obbligati. Ad esempio, Mancini era in difficoltà e quindi abbiamo dovuto intervenire. È entrato Balerdi, è entrato Koulierakis. È chiaro che, quando hai delle defezioni in difesa, non riesci a fare altri tipi di cambi".Come stanno gli infortunati?
"Dobbiamo vedere, perché alcuni hanno sicuramente dei problemi. C’è stata un’elongazione muscolare, uno stiramento, e anche Dybala ha accusato un risentimento. Per gli altri si tratta di acciacchi".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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