Giulini: "Maldini? Tracce di stupefacenti più sui giornali che da altre parti. Non capiamo..."
A margine del consiglio di Lega, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha parlato delle ultime prestazioni della squadra di Pisacane e della vittoria contro l'Atalanta. Solo l'inizio del percorso per il numero uno del club rossoblù che è stato chiamato a rispondere anche su quanto accaduto nelle scorse ore a Daniel Maldini.
Giulini difende Maldini
Il presidente Giulini ha parlato anche di quanto successo a Daniel Maldini dopo la gara contro l'Atalanta in cui è stato decisivo. Patente ritirata dopo un incidente e test alcolemico più alto del dovuto per il calciatore che secondo quanto era stato scritto ieri era risultato anche positivo al primo test anti-droga. «Ci sono due aspetti, da padre ho figli anche io maggiorenni e quando escono e bevono spero che siano senza macchina, ma quello lo sa anche lui che se va in un locale è meglio che usi un taxi o guidi chi non ha bevuto. Giusto per incolumità sua e degli altri. La questione degli stupefacenti è una cosa che ci lascia basiti e sorpresi. Non capiamo come possano uscire notizie del genere. Mi sembra ad oggi che le tracce di stupefacenti siano più sui giornali che da altre parti, insomma. Crediamo nella buona fede del ragazzo che spergiura di non aver fatto uso di sostanze».«Per noi è una cosa molto grave: abbiamo fatto esami subito e risultavano tutti negativi. Ha bevuto due cocktail o delle birre, il valore non è altissimo anche se non è raccomandabile guidare ovviamente. Non capiamo come possano essere uscite queste notizie. Evidentemente qualcuno nella Polizia Locale o nell'ospedale ha ritenuto di far uscire qualcosa che vedremo se verrà accertato. Questi test non sono così precisi sulle molecole e vedere addirittura la chetamina sui giornali mi chiedo da dove esca. Dal verbale che ho visto della Polizia Municipale quel verbale parla di uno screening fatto con i pre-test dove tendenzialmente ci sarebbero tracce di THC, ma c'è una distinzione enorme tra una canna, che non credo si sia fumato, e leggere sui giornali che Daniel Maldini fa uso di stupefacenti. Poi questa notizia è così diffusa ampiamente perché è figlio di Paolo. Una notizia gravissima perché è un ragazzo convocato dalla Nazionale e far credere che potenzialmente possa avere assunto sostanze gravi e non leggere. Penso che chi ha dato questa notizia se ne dovrà assumere la responsabilità », ha aggiunto in merito.
Chi ha sbagliato si assumerà responsabilitÃ
«Ho parlato ai miei - ha detto ancora - e crediamo al ragazzo che ieri ha voluto subito fare le analisi quando le abbiamo chieste. Così come immediatamente le ha fatte in ospedale e se ci dice che non ha assunto nulla e noi gli crediamo. Ritengo questa storia grave per il Cagliari e per la Nazionale: questo ragazzo è già stato discusso ampiamente in altri casi di cronaca e sembra esserci la volontà di calcare la mano. Mi spiace per lui ma anche per noi che abbiamo avuto un'estate tormentata da episodi vari di cui avremmo fatto a meno. La verità verrà fuori quando ci sarà l'ufficialità dell'esame del sangue dal pronto soccorso e in quel momento chi ha sbagliato, lui o chi ha scritto queste cose si dovrà assumere le sue responsabilità di conseguenza».(Fonte: FCINTER1908.IT)
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