Lo Special One analizza il 4-3 dell’Olimpico: “Per 70 minuti la Roma è stata superiore, poi il Real Madrid è diventato impossibile da fermare”
Mourinho: “Sul 3-1 sembrava finita, ma quelli morti erano i giocatori della Roma”
L'allenatore del Real Madrid, José Mourinho, ha parlato ad Amazon Prime Video al termine della sfida vinta all'Olimpico contro la sua ex squadra, la Roma.
Di seguito le dichiarazioni dello Special One.
Un’altalena di emozioni incredibili
"Penso che si possa parlare di due partite dentro una sola. Una partita in cui la Roma è stata superiore in tutti gli aspetti, tutti, e poi venti minuti in cui il Real Madrid era impossibile da fermare. Sono state due partite distinte. Loro ci hanno sorpreso all’inizio con Soulé, che ha giocato più sulla fascia rispetto alle partite precedenti, creando superiorità numerica da quella parte del campo. È stato difficile per noi controllarlo. Nel secondo tempo, proprio quando eravamo più organizzati per affrontare questa difficoltà, abbiamo preso il secondo gol, che è un gol ridicolo, che non si può subire in una competizione di questo livello. Dopo, sul 3-1, magari per tutti la partita era morta, però quelli che erano morti erano i giocatori della Roma. È molto difficile giocare con questa intensità e con lo stile di gioco che hanno loro. È molto difficile. Quindi il Real Madrid ne ha approfittato. Certamente abbiamo fatto dei cambi. Sul 3-1, prendere il quarto o il quinto gol non avrebbe cambiato molto. Poi loro non hanno più avuto la capacità, né tattica né fisica, di accompagnare questa valanga di calcio offensivo che abbiamo prodotto".Espì ed Endrick decisivi
"Di Endrick ho parlato ieri. Quando mi hanno chiesto se la Roma potesse prenderlo in prestito, ho risposto che era impossibile. Impossibile perché conosco il suo talento e so quello che può dare. Povero Hermoso, dopo settanta minuti, ovviamente lo abbiamo ammazzato. E poi è entrato quel ragazzo e penso che anche lui non potesse fare molto".L'esultanza di Mourinho
"A chi mi rivolgeoe che cosa voglio dire? Niente. Abbiamo vinto e sto festeggiando. [...] Non mi hai visto festeggiare e correre verso la Curva Nord, dove si trovavano i nostri tifosi? Verso la Sud sarebbe stato impossibile, ovviamente, per il rispetto estremo che ho nei loro confronti. Ci hanno sostenuto fino alla fine".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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