Pandev: "Quella volta che Mourinho mi disse: "Te la stai facendo sotto". Mi voleva la Juve, ma..."
Alla vigilia di Real Madrid-Inter, Goran Pandev ha parlato della gara intervistato dal Corriere della Sera. L'ex attaccante parte ricordando l'irripetibile stagione 2009/2010 culminata con la conquista del Triplete.
Lei arrivò solo a metà stagione.
«A gennaio, dopo mesi da fuori rosa alla Lazio. Sarei potuto arrivare già in estate, ma non si trovò l’accordo. Appena sono riuscito a liberarmi, sono andato. Mi voleva anche la Juve, ma non ho avuto dubbi».
Come ha fatto a convincerla Mourinho?
«Quando ti parla non puoi non andare da lui. "È ora di tornare a casa e dimostrare chi sei”, il suo messaggio. Ma quella che mi è rimasta più nel cuore, la disse la prima volta che ci vedemmo». Ci spieghi.
«Mi guardò e mi disse queste parole: “Qui gioca chi sta meglio e se lo merita. Io non leggo il nome che un giocatore porta sulle spalle”. Ed era vero».
Alla prima giocò subito titolare.
«Contro il Chievo, non me lo aspettavo. Temevo di non essere in condizione visto il tempo fermo a Roma. Andò bene. Aveva ragione lui, come sempre».
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