FC Inter 1908 News Interviste Pavlovic: “Inter favorita per lo Scudetto. Champions? Milan e Juve possono puntare più in alto"

Pavlovic: “Inter favorita per lo Scudetto. Champions? Milan e Juve possono puntare più in alto"

Alessandro De Felice
Il difensore rossonero analizza la corsa al vertice della Serie A: “Ci sono 6-7 squadre che possono vincere, ma i nerazzurri partono davanti”

Strahinja Pavlovic, difensore serbo del Milan, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tuttosport alla vigilia della sfida di campionato contro la Juventus, in programma domani sera all’Allianz Stadium e valida per la terza giornata del campionato di Serie A.

Il centrale rossonero ha trattato diversi temi, tra cui gli obiettivi del ‘Diavolo’ guidato da Ruben Amorim.

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Via dal Milan

«Le opportunità ci sono sempre, ogni estate e capitano a tutti i giocatori. Ma io non volevo andare via, quando ho parlato la prima volta con Amorim ho capito di essere un giocatore importante per lui. Rinnovo? Qua sto bene e voglio restare».

L'impatto di Amorim

«È un allenatore ancora giovane, mi piace perché si capisce che comprende bene cosa pensano e provano i calciatori. Sul campo, come è giusto che sia, è un duro e pretende il massimo, ma fuori è una persona gentile e cordiale».

Le differenze con Allegri

«Siamo tutti professionisti e chi più, chi meno, abbiamo avuto diversi allenatori nelle nostre carriere, con differenti metodologie di lavoro. Abbiamo bisogno di tempo per imparare, ma penso che dopo due mesi si stiano già notando dei miglioramenti».

La scorsa stagione aveva spiegato quanto fosse stato importante Allegri per farla crescere come difensore.

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«Assolutamente. Penso che per un difensore sia fondamentale fare un'esperienza in Italia e Allegri è uno degli allenatori più bravi nell'insegnare la fase difensiva. Con Amorim giochiamo di più con la palla e potrò sicuramente migliorare in altri aspetti».

Juve-Milan e gli obiettivi

«Sono stati due 0-0 diversi. A Torino meritavamo di più, abbiamo sbagliato un rigore e Leao ebbe due grandi occasioni. Al ritorno no, fu uno 0-0 davvero brutto. Sarà comunque una partita complicata, la Juve è una buona squadra, secondo me può lottare insieme a noi non solo per entrare in zona Champions, ma ambire a qualcosa di più. Ci sono sei-sette squadre che possono vincere, l'Inter è la favorita, però sarà una bella sfida. Questa è una delle cose belle del calcio italiano: non siamo più a 20-30 anni fa, quando la Serie A era la Premier di oggi; in Inghilterra hanno più soldi ed è difficile competere con loro, però poi secondo me viene il campionato italiano. È più livellato, ci sono sorprese; in Spagna, Francia e Germania vincono sempre le solite».
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