Ranocchia: “Questa Inter non ha rivali in Italia”. Sabatini, Trevisani e Mauro...
Dopo il successo dell’Inter per 2-1 in rimonta sulla Fiorentina si accende il dibattito nello studio di Pressing sui nerazzurri di Cristian Chivu.
Ranocchia: "L'Inter non ha rivali"
Brandi: "Quest'anno ha 22 punti, se non sbaglio sono sette punti in più rispetto all'anno scorso dopo le prime otto giornate. Però posso dirti che c'è qualche tifoso nerazzurro che è più preoccupato dell'anno scorso? L'anno scorso l'Inter vinse il campionato in carrozza. Sarà per il fatto che sette volte su undici quest'anno la squadra ha dovuto subire uno svantaggio nel corso delle partite”.Ranocchia "Il tifoso vuole sempre il massimo: che si faccia 4-0, che si giochi bene e tutto quanto. Ma sicuramente il fatto di partire in svantaggio un po' preoccupa il tifoso, perché è normale. Però il fatto di avere una squadra in cui escono Barella, Calhanoglu e Bastoni, entrano Dimarco, Zielinski, Sucic, cambiano la partita e comunque la riprendono, è un valore aggiunto di questa squadra. Insomma, una squadra che per me in questo momento non ha rivali in Italia. Sicuramente dovranno mettere a posto qualcosina, però sono giocatori che negli ultimi otto anni fanno 70 partite all'anno, quindi ci sta anche…".
Biasin: "Inter, partita dominata"
Biasin: "E poi, ci sono rimonte e rimonte. Cioè, la partita di oggi è una partita dominata dall'Inter, che ha preso un gol su un gran tiro…"Mauro: "Non come altre volte, però…”.
Biasin: "No, per me oggi l'Inter ha giocato una delle migliori partite dell'inizio della stagione, forse la migliore. Ha tirato 33 volte verso la porta avversaria. De Gea ha giocato una partita da otto in pagella. Io credo che, dopo non aver ottenuto un rigore, dal mio punto di vista sacrosanto, invece di perdere la testa si sia rimessa sul pezzo e abbia ricominciato a martellare. Ha vinto strameritatamente questa partita, con una prestazione per me eccellente."
Trevisani concorda sull'Inter dominante
Trevisani: "Però ci sono delle prestazioni meno convincenti di questa, approcci più molli di questa. Oggi l'Inter chiudeva con 3,5 a 0,40 di expected goals. Una partita che l'Inter ha dominato, nonostante una buona Fiorentina. Ma l'Inter ha giocato bene. Mentre, per esempio, con lo Shakhtar per me non ha giocato bene, tre giorni prima."Sabatini: "Io alla parola expected goals… Perché non corrispondono mai al risultato. E poi, tra l'altro, ci sono due misurazioni differenti, quindi non sono neanche un dato…"
Trevisani: "Tre e mezzo a zero quaranta, c'è poco da sbagliare."
Biasin: "Vabbè, però esistono anche gli occhi."
Sabatini: "Certo, e io infatti giudico con gli occhi. Giudico con gli occhi e l'Inter oggi, poi li puoi contare gli expected goals, puoi contarli, basta vedere la partita. L'Inter ha fatto una serie di tiri in porta e De Gea ha fatto… Io non so se sia stata la miglior partita della stagione dell'Inter, ma quella di De Gea è stata nettamente la miglior partita dell’ultimo anno e mezzo. Quindi, poi, sul fatto che vada sempre sotto, certe volte obiettivamente, tipo a Bologna, quando ti sei arrabbiato, abbiamo detto che erano presuntuosi. Poi quello che gli aveva detto Chivu negli spogliatoi più o meno era quello che si diceva da noi".
Biasin: "Ma io non ho capito: parlate di tutti gli spogliatoi di Serie A? Mi piacerebbe sentire Chivu che dice: “Sì, sì, è vero Sandro, hai ragione, ho detto che sono tutti presuntuosi”. No, perché presuntuosi? Ma chi ha detto che sono presuntuosi? Quindi col Bologna erano presuntuosi, oggi invece no, oggi bravi. Settimana prossima presuntuosi. E poi?"
Sabatini: "No, basta vedere le partite. A Bologna il primo tempo non era paragonabile… Basta vedere le partite."
Biasin: "Non tutte le partite avvengono perfette”.
Mauro: "Inter, c'è qualche problema se..."
Mauro: “Ma possiamo dire delle cose che possono far capire che può capitare a una squadra? Per esempio, se è tre o quattro volte che va in svantaggio e recupera solo alla fine, a volte si dice: “È una vittoria da grande squadra”. Altre volte si dice: “Però c'è qualche problema”. Secondo me c'è qualche problema, per esempio. Penso di poterlo dire: Calhanoglu ha giocato male e Pio Esposito ha toccato una palla di testa oggi e basta. Si può dire questo oppure no? Questo è discutere di calcio. Perché, per esempio, Calhanoglu è fondamentale per l'Inter. Se comincia a giocare male, se deve vincere con Sucic che entra, vuol dire che forse c'è qualche problema".Biasin: "Scusatemi, una squadra in cui undici undicesimi giocano alla perfezione per me non esiste. Il compito di una grande squadra è sopperire alla giornata storta di uno o due giocatori. Se poi giocano male in cinque, è finita la partita. Se giocano male in due, ci pensano gli altri nove. Quindi ci sta che oggi Calhanoglu abbia giocato meno bene rispetto a… L'importante è che la squadra funzioni."
Trevisani: "Ha giocato male Calhanoglu, ed è vero. Mkhitaryan ha calato alla distanza, ed è vero. Pio Esposito non ha giocato bene, ed è vero. L'Inter ha fatto trenta tiri con queste cose qua. Pensa che squadra!”.
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