Savino: "Un giocatore dell'Inter mi fa impazzire. Oaktree? Se posso dire la mia..."
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Intervenuto sul canale Youtube di Gian Luca Rossi, Nicola Savino ha parlato così di Inter:
"Perché sono diventato interista? Perché un mio compagno delle elementari, Nicola, tifava Inter. Facevo la prima-seconda elementare, ero convinto che tutti i Nicola dovessero tifare Inter. È stata una casualità ma forse anche perché le mie due sorelle avevano un sentore di milanismo, per andare contro di loro ho scelto l'altra squadra di Milano"
"3 scudetti in 5 anni? Molto bene in questi anni. Qualcuno vuole vincere la Champions? Con la Premier sono potenze non misurabili, non si può paragonare una squadra di Serie A ad una di Premier o al PSG. Al di là dei sorrisini dei gufi non interisti, non solo 3 scudetti ma anche 2 finali di Champions. La Coppa Italia se la vince l'Inter è una coppetta, se la vincono gli altri…"
"Oaktree? Ho fatto una convention aziendale con loro, l'Inter doveva dire delle cose. Se posso dire la mia, finché i risultati sono questi, è un esempio virtuoso, un esempio da seguire. Il tifoso vorrebbe un presidente alla Moratti e Berlusconi che mette la mano al portafoglio ma la realtà non è questa, è impensabile un modello di business così, l'Inter sta in piedi con questo modello"
"Qual è il giocatore che ti ha fatto più impazzire? A me piace molto Barella, perché è autentico nel suo giocare, quasi fanciullesco. Quando non gli passano la palla sbuffa e sbraccia, a me piace quella roba lì, divento pazzo, perché sembra che sia ancora al campetto a Cagliari. Mi ricorda quando mi metto la cuffia in radio alle 10 di mattina e ho ancora 16 anni"
"Sogno proibito? Ce l'avevo. Palestra. Avevo iniziato a mettere i like, mi fido del presidente, è abituato a fare cene sontuose con dei fichi secchi"
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