FC Inter 1908 News Interviste Serena: "Inter ha confermato una cosa. Mercato, cosa manca. Diouf può esplodere. Pavard..."

Serena: "Inter ha confermato una cosa. Mercato, cosa manca. Diouf può esplodere. Pavard..."

Gianni Pampinella
Le impressioni dell'ex attaccante sull'Inter tra mercato e rosa attuale

Intervistato da Tuttosport, Aldo Serena ha fatto un bilancio dell'estate dell'Inter in vista dell'inizio della nuova stagione. Queste le prime impressioni dell'ex attaccante. "L'Inter sia nel derby che contro la Juventus ha confermato di avere una struttura consolidata. Chiunque giochi, sa cosa fare, è già pronta per l'inizio del campionato. Il Milan è un cantiere aperto e vive una situazione più complessa perché ha cambiato allenatore: Amorim ha una visione molto diversa da quella di Allegri, il suo è un calcio più collettivo, legato alla collaborazione continua: se i giocatori, soprattutto in fase di aggressione, non si muovono in maniera coordinata, si creano voragini".

L'Inter ha avuto pochi giocatori al Mondiale e dopo anni senza pause con preparazioni a singhiozzo, Chivu ha potuto lavorare al meglio. Un ulteriore vantaggio?

«E' una riflessione valida, penso a Bastoni, Dimarco e Barella che non hanno mai staccato e hanno vissuto nel corso delle ultime due annate dei periodi di flessione. Non aver disputato il Mondiale e aver staccato, sarà senza dubbio un plus».

Getty Images

Osservando le prime uscite dei nerazzurri, cosa pensa possa mancare ai campioni d'Italia?

«Numericamente un esterno, sia perché è partito Dumfries, sia perché Carlos Augusto verrà usato più spesso come vice Bastoni. Se poi verrà data fiducia a Stankovic come alternativa a Calhanoglu, allora concordo con Chivu quando pensa a un centrocampista come Curtis Jones. L'inglese potrebbe essere un valido completamento della rosa per sopperire a qualche manchevolezza sotto l'aspetto dinamico. Semmai, venendo da una vecchia scuola, ho un punto di domanda sul portiere».

Spieghi.

«Continuo a essere convinto che in porta ci debba essere un titolare, perché il portiere deve sentire la massima fiducia. Mi pare di capire che Martinez e Provedel partano, se non alla pari, di certo in concorrenza. Io punterei su uno e porterei avanti quella scelta. Se poi non dovesse premiare dopo un paio di mesi, allora si potrà cambiare o alternare».

Getty Images

La convince Diouf da esterno?

«Non è ancora completo, deve maturare e migliorare nella connessione con i compagni nella fase difensiva, ma già nella scorsa annata aveva mostrato di avere doti che altri non hanno, un cambio di passo sopra la media. Può esplodere».

In difesa per Acerbi e De Vrij, ecco Stones e, per ora, il cavallo di ritorno Pavard.

«Il francese rimane un giocatore di spessore. Se le incomprensioni del passato sono davvero superate, penso che Pavard rimanga un elemento altamente affidabile. Stones arriva da un calcio diverso e dovrà essere bravo a inserirsi in un contesto già rodato. Andrà protetto dai compagni, senza lasciarli ampi spazi da coprire da solo».

In attacco aggiungerebbe un quinto elemento con caratteristiche diverse?

«Non mi sembra una necessità impellente, credo che Lautaro, Thuram, Pio e Bonny bastino, sono quattro giocatori di ottimo livello e possono colmare certe lacune. Penso a Thuram e Bonny bravi ad allargarsi, puntare l'uomo e dare profondità».