FC Inter 1908 News Interviste Sommer: "Inter non ci sottovaluterà. Li conosco, è un vantaggio. Sulle punizioni di Calhanoglu..."

Sommer: "Inter non ci sottovaluterà. Li conosco, è un vantaggio. Sulle punizioni di Calhanoglu..."

Andrea Della Sala
Le parole di Sommer in vista della gara di questa sera contro l'Inter

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Intervistato da HLN, il portiere del Club Brugge Yann Sommer ha parlato dei suoi ex compagni e della gara di questa sera:

Che effetto fa tornare nella sede di uno dei tuoi precedenti club?

"È bello. È speciale. È noioso perché è vuoto! No, a parte gli scherzi, è uno stadio bellissimo. Mi è piaciuto fin dal primo momento in cui sono arrivato qui con l’Inter, tre anni e mezzo fa. È uno stadio speciale e domani ci sarà anche un’atmosfera speciale. Non vedo l’ora di giocare questa partita".

Il fatto di aver giocato qui per tre anni pensi che possa rappresentare un vantaggio in questo momento? Hai giocato per tre anni nell’Inter e ti sei allenato con Calhanoglu, Lautaro e tutti gli altri.

"Certamente, è un vantaggio. Lo è sempre. Hanno tanta qualità e sanno anche loro che io li conosco. Sarà interessante. Ma sono davvero concentrato sulla nostra prestazione di domani come Club Brugge. Naturalmente, magari conosco un po’ meglio i movimenti dei giocatori rispetto a qualcuno che non ha mai giocato con loro. Però domani sarà comunque una nuova partita, con situazioni sempre diverse, e questo aspetto non conta poi così tanto".

Ma sai come fermare, per esempio, le punizioni di Hakan Calhanoglu?

"Non proprio, perché lui ha sempre tirato verso gli altri portieri! Ma naturalmente conosco la sua qualità. Conosco quella dell’Inter e sappiamo che è una grande squadra, come ho detto, con tanta qualità in tutti i reparti. Per ottenere un buon risultato domani avremo bisogno di una prestazione davvero ottima".

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Pensi che questa Inter sia una squadra che in Europa può sottovalutare gli avversari, soprattutto quelli più piccoli come il Brugge?

"Non credo. Ho giocato lì e so che normalmente l’Inter affronta ogni avversario con grande serietà. Anche domani sarà così. Noi, però, abbiamo le nostre qualità e vogliamo disputare una grande partita, mettendo in campo il nostro talento. Poi vedremo come andrà".

Vi sentite obbligati a lasciare Milano domani con almeno un punto? Qual è lo stato d’animo nello spogliatoio su questo tema?

"In realtà, l’obiettivo è sempre vincere le partite, sempre, indipendentemente da dove si gioca. Naturalmente sappiamo che sarà difficile: in Champions League ogni partita è complicata, perché affrontiamo le migliori squadre d’Europa. Ma abbiamo dimostrato, e il Club Brugge lo ha dimostrato anche in passato, che è possibile ottenere risultati importanti. Domani scenderemo in campo con un obiettivo chiaro: conquistare i tre punti. Se alla fine arriverà un punto, vedremo come si svilupperà la partita, ma il nostro grande obiettivo è vincere".

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