Suwarso: "Fabregas? Lo volevano il Napoli e altri due club, lui ha detto no"
Mirwan Suwarso, presidente del Como, ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa. Ecco i passaggi più importanti.
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Presidente, vi aspettavate la Champions League?
�Onestamente no. Volevamo fare meglio dell’anno prima, ma non pensavamo di arrivare così in alto».
Avete riscattato Paz e superato il Milan nella corsa a Liberali. La rosa è stata evidentemente rafforzata. Che obiettivo vi date in Europa? Sognate in grande?
�Vediamo come saremo messi dopo la preparazione estiva. Per ora sogno di vedere giocare a Como squadre come il Manchester United e il Real Madrid».
I soldi che incassate non sono pochi però.
�Questo è vero. Essere in Champions ci permette di migliorare la nostra posizione finanziaria. Ma allo stesso tempo dobbiamo velocizzare i tempi, perché ci aspettavamo di raggiungere questo obiettivo tra qualche anno. Ora abbiamo meno tempo per far crescere la nostra infrastruttura commerciale e per adeguarci alle regole finanziarie. Ma ce la faremo e non possiamo sprecare questa opportunità. Alla peggio faremo meno vacanze (ride ndr)».
Tra i protagonisti della qualificazione non si può non citare l’allenatore Cesc Fabregas. Prima o poi i grandi club europei verranno a bussare alla vostra porta per prenderlo.
�È una sua scelta. Diversi club hanno già chiesto di lui. Almeno tre negli ultimi mesi, ma ha rifiutato».
Quali?
�Il Napoli, come era già stato scritto su qualche giornale locale».
E gli altri due?
�Uno è italiano, non dico altro».
Quando si parla del Como, qualcuno crede che alla lunga non sia un progetto sostenibile. Che ne dice?
�Siamo la squadra italiana che ha registrato il più alto tasso di crescita del valore dei cartellini dei suoi giocatori: in due stagioni siamo passati da 60 a 389 milioni di euro. Dal punto di vista commerciale cresciamo del 300% ogni anno. Siamo ancora gli ultimi arrivati, ma vorrei trovare un altro club che sia cresciuto velocemente come noi».
Un anno fa dichiarò che il vostro obiettivo è migliorare la vostra posizione in classifica rispetto alla stagione precedente. Quindi l’anno prossimo siete in corsa per lo scudetto?
�Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite. Nemmeno a San Siro ci siamo chiusi in difesa: vogliamo sempre dominare la partita. Non ci poniamo obiettivi di questo genere, ma se, continuando a vincere, riusciamo a conquistare qualche trofeo va bene ugualmente».
Nella scorsa stagione, chi le è piaciuto di più in Serie A?
�Ho guardato diverse partite dell’Atalanta e qualcuna di Roma, Inter e Napoli. E qualche volta anche il Torino».
Quando si parla del Como, si fa riferimento anche ai pochi giocatori italiani presenti in rosa.
�Quando compriamo un giocatore innanzitutto guardiamo al costo, allo stipendio e a come può giocare in squadra. Ma cerchiamo sempre di promuovere giocatori dal nostro vivaio, con il tempo saliranno in prima squadra».
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