Zanetti: "A Napoli si respira il nome di Maradona. Quando venivo qui da avversario..."
Intervistato da Il Mattino, Javier Zanetti, vicepresidente dell'Inter, ha rilasciato queste dichiarazioni
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Intervistato da Il Mattino in occasione dell'evento a Napoli per i 25 anni della Fondazione Pupi, Javier Zanetti, vicepresidente dell'Inter, ha rilasciato queste dichiarazioni:
Riavvolgiamo il nastro: Zanetti, la sua Fondazione è già arrivata a 25 anni.
«Se mi guardo indietro faccio quasi fatica a rendermi conto di quello che abbiamo fatto. È stato un percorso lungo ma anche molto bello».Come racconterebbe la Fondazione?
«Come una grande occasione per dare la possibilità a chi non ha la fortuna di poter vivere al meglio».Per un argentino come lei Napoli non è una città come le altre.
«In queste strade si respira il nome di Diego».Ci dica di più.
«Una volta venivo qui da avversario e solo l’idea di entrare nello stadio e calcare l’erba sulla quale aveva giocato lui mi emozionava».Quindi non le fa specie camminare per le strade di Napoli oggi...
«Anzi. Quando sono stato per la prima volta a visitare il murale ai Quartieri spagnoli ricordo di aver vissuto una emozione pazzesca. Se ci ripenso ancora ora mi viene la pelle d’oca. Un argentino capisce in fretta che aria si respira qui a Napoli e che il rapporto con Maradona è più unico che raro. Si respira l’amore per Diego in ogni vicolo. Per noi argentini è tutto davvero speciale».Anche voi riuscite a capire cosa è stato Maradona per i napoletani...
«Ma noi sappiamo cosa è stata Napoli per Diego».Perché?
«Che fosse la maglia del Barcellona, quella del Napoli o quella dell’Argentina lui sapeva trasmetterci sempre il suo attaccamento e il suo amore. Ecco perché quando cammino per Napoli mi rendo conto e capisco da dove nasce questo rapporto così forte, direi viscerale».(Fonte: Il Mattino)
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