Condò: "Inter capolista con l’ansia da risultato: Chivu ha toccato qualcosa negli..."
Paolo Condò presenta il derby di Milano tra Milan e Inter, in programma questa sera alle 20:45 a San Siro, nel consueto appuntamento con l’editoriale sulle colonne del Corriere della Sera.
“Negli ultimi dieci anni l’inter è arrivata davanti al Milan otto volte: fanno eccezione il 2022 dello scudetto di Pioli e un mesto 2017, quando il Milan chiuse sesto con 63 punti contro i 62 dell’Inter”.
L’Inter e l’ansia da risultato
“Siccome in questi anni l’Inter di scudetti ne ha vinti tre, e vanta un totale superiore di ben 71 punti, si può capire quanto nervosismo le produca la circostanza che il Milan abbia portato a casa cinque degli ultimi sette derby, e gli altri due li abbia pareggiati. Nei numeri assoluti Milano ha da tempo una dominatrice chiara, il post-Berlusconi è nerazzurro. Ma in quelli relativi del match che produce battute e sfottò in ufficio, dopo l’umiliante striscia di sei sconfitte il Milan ha rialzato la testa. E stasera rivedremo, almeno in partenza, una capolista con l’ansia da risultato e un’inseguitrice — fra l’altro staccata dopo il ko col Bologna — a caccia di un’occasione”.
Venezia FC v FC Internazionale - Serie A 2026/27
Inter, processo in corso
Poi aggiunge:
“Sensazione sulle milanesi dopo nove turni: Chivu ha toccato qualcosa negli equilibri dell’Inter per migliorare le prospettive in Champions, e il processo è in corso con alcune forme di rigetto (gli svantaggi). Amorim ha trovato la direzione, ma ha pochi uomini per perseguirla: nella rosa del Milan ci sono le montagne russe, giocatori di alta qualità ed evidenti mediocri”.
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