FC Inter 1908 News Rassegna stampa Figc, commissariamento quasi certo: la proposta del Coni per mettere tutti d'accordo

Figc, commissariamento quasi certo: la proposta del Coni per mettere tutti d'accordo

Andrea Della Sala
Sarà una giornata chiave per la presidenza della Figc

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Sarà una giornata chiave per la presidenza della Figc. L'ipotesi del commissariamento è sempre più probabile, ma ieri è emersa un'indiscrezione sul possibile scenario della vicenda.

Come spiega La Gazzetta dello Sport, "Dopo un mese ad altissima tensione, con frecciate zeppe di veleno, schieramenti, voltafaccia, ammiccamenti e provocazioni con al centro il commissariamento della Federazione per il mancato tesseramento del suo presidente, adesso la soluzione appare quasi surreale: Malagò commissariato e Malagò commissario".

Getty Images

"In realtà dietro c’è molto più di un apparente corto circuito. Il colpo di scena è arrivato ieri quando il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha chiamato Malagò chiedendogli un incontro questa mattina prima della Giunta chiamata a esprimersi sulla situazione della Figc. Il Coni all’ultimo momento cerca una mediazione e il motivo è piuttosto chiaro: si è reso conto che, nonostante tutti gli sforzi, il rischio che la proposta di commissariamento fosse respinta era alto e quello di perdere poi i ricorsi davanti alla giustizia ordinaria ancora di più. Per questo ha scelto di fare un passo indietro, cercando un accordo che eviti una spaccatura della Giunta. Stiamo parlando, ricordiamolo, dell’organo di governo del Coni e se si esprimesse contro il suo presidente lo metterebbe in una posizione decisamente scomoda, tanto da renderne opportune le dimissioni. E non sarebbe stato affatto bello nemmeno uscire sconfitti al Tar. Meglio allora ragionare insieme, smussando gli angoli e cercando un accordo. Quale? A questo punto è praticamente certo che la Figc venga commissariata pagando il prezzo per l’errore commesso al momento dell’ammissione della candidatura di Malagò, ma che lui stesso diventi il commissario. Il presidente Figc valuterà attentamente la proposta, chiedendo le necessarie garanzie, ma è probabile che alla fine una quadra si trovi e la soluzione venga approvata sia dalla Giunta in blocco che dal Consiglio Nazionale".

Caricamento correlate...

Il futuro

"Che cosa succederà poi? A brevissimo Malagò versione commissario convocherà nuove elezioni, che da Statuto dovranno tenersi tra i 60 e i 90 giorni dopo l’atto. Il presidente/commissario non vuole perdere tempo, anche per ridare in fretta stabilità a quella Federazione che meno di quattro mesi fa lo ha sostenuto con quasi il 70% delle preferenze. Quindi si ricandiderà, questa volta sventolando la fantomatica tessera federale che prenderà durante il commissariamento, rimettendosi in gioco per continuare la famosa «rivoluzione culturale» del sistema calcistico italiano che per ora — a causa di una sequela di problemini e problemoni — si è solo intravista. È facile che sia l’unico candidato in corsa, anche se qualche nuova trattativa sarà comunque necessaria. Di certo quanto accaduto ieri nell’assemblea informale della Lega Serie A è un bel segnale anche in prospettiva. In una dura nota i club hanno espresso il loro «completo supporto» a Malagò, ritenendo «del tutto inopportuno» il commissariamento, ovviamente se avesse implicato rivoluzioni o possibili ingerenze politiche".
Caricamento raccomandazioni...