FC Inter 1908 News Rassegna stampa Giornale / Inter, brutta abitudine: resta un monito. E ora arriva il primo vero bivio

Giornale / Inter, brutta abitudine: resta un monito. E ora arriva il primo vero bivio

Alessandro De Felice
I nerazzurri restano a punteggio pieno, ma gli avvii distratti preoccupano. Sabato all’Olimpico contro la Roma il primo vero test del campionato

Una brutta abitudine”. Così il quotidiano Il Giornale definisce quanto accaduto in questo primo scorcio di stagione dell’Inter.

I nerazzurri sono andati sotto di due gol già 3 volte in 5 partite tra campionato e Champions League.

Getty Images

Primo bivio

“Buon per Chivu, che come contro il Napoli anche con l’Udinese la squadra riesca a ribaltare il risultato, restando così a punteggio pieno e in testa alla classifica insieme con la Roma. L’appuntamento è per sabato all’Olimpico, primo vero bivio del campionato”.

Occhio agli infortunati

“Verso Roma, timori anche per Calhanoglu, alla fine non convocato per un affaticamento muscolare. Zielinski, Sucic, Jones: c’è chi sta peggio”.

Getty Images

L’Inter si guarda presuntuosamente allo specchio

“Stavolta l’Inter va sotto di 2 gol in 16 minuti, senza quasi accorgersene, troppo impegnata a guardarsi presuntuosamente allo specchio. Perché non basta il primo (Abankwak di testa, con la difesa piazzata male a zona e Akanji in sonno profondo), per scuoterla davvero serve il secondo (Ekkellenkam da tre metri, e stavolta con Akanji il pisolo se lo fanno anche Diouf e Martinez, che avanti di questo passo finirà per pagare per tutti)”.

Getty Images

Poi tutta un’altra storia

“Ma da lì in avanti è tutta un’altra storia, com’era logico che fosse contro un’Udinese con 6 assenti, compresi Zaniolo e Solet. Più aggressivi e concentrati, più attenti e soprattutto molto più bravi, i campioni d’Italia prendono a martellare verso la porta del povero Okoye, che prende 5 gol e altrettanti ne evita. Rimonta nei fatti molto più semplice di quella riuscita contro il Napoli e non c’è bisogno di ricordare com’è finita a Madrid. Per questo, il quarto d’ora iniziale (molto più del terzo gol subito nel finale da Gueye) resta un monito, almeno fino alla prossima volta”.

Caricamento raccomandazioni...