FC Inter 1908 News Rassegna stampa TS / Champions, l'Inter alza il tiro: 30 trofei dal mercato, sogno Marotta e rinnovate ambizioni

TS / Champions, l'Inter alza il tiro: 30 trofei dal mercato, sogno Marotta e rinnovate ambizioni

Alessandro De Felice
I nerazzurri ripartono dalla precoce eliminazione contro il Bodo/Glimt: la squadra di Chivu è l’unica italiana tra le teste di serie

È tempo di sorteggi. Oggi alle 18 andrà in scena il tradizionale appuntamento al Grimaldi Forum di Monaco in cui prenderà forma la nuova edizione della Champions League.

L’Inter attende di conoscere le proprie avversarie durante la League Phase: la squadra di Chivu è l’unica italiana tra le teste di serie.

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Le 36 partecipanti, divise in 4 fasce, sfideranno 8 avversarie diverse: 2 per fascia, 4 in casa e 4 in trasferta. E il calendario non è assolutamente un fattore da sottovalutare, come evidenzia Tuttosport:

“Lo sa l’Inter, che nella scorsa stagione non riuscì a maneggiare un cammino diviso a metà tra sfide al vertice e incontri abbordabili, finendo risucchiata nelle forche caudine dei playoff e di lì costretta a salutare in anticipo il torneo più prestigioso d’Europa”.

I nerazzurri ripartono dalla precoce eliminazione contro il Bodo/Glimt:

“Si riparte da lì (fare meglio non sarebbe in teoria complicato) e dalle rinnovate ambizioni di un club all’interno del quale Chivu è forse il più cauto”.

Per il quotidiano, l’indicazione della società è chiara:

“Alla fine della scorsa stagione il presidente Beppe Marotta ha definito la vittoria della Champions come il suo sogno prima della pensione. Nella presentazione della nuova annata sportiva, ha ribadito: «Dobbiamo performare meglio in Champions». Non è un dettaglio, considerato che nel primo anno di Chivu il diktat era di vincere il campionato, mettendo in secondo piano il resto”.

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Di sicuro l’Inter non parte con i favori del pronostico:

“Cosa significhi, è interpretazione: non per forza vincere, anche perché l’Inter è consapevole d’essere nobiltà in Italia e al massimo grande borghesia fuori dai confini. Se non steccano le varie big, dal Psg bicampione in giù, lo spazio perché un'italiana vinca è ridotto, e infatti l’ultimo trionfo risale al triplete nerazzurro (era il 2010). Però il tarlo d’esserci andati vicini è rimasto”.

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Il mercato ha portato qualità ed esperienza:

“John Stones è uno di quei giocatori a disposizione di Chivu che la Champions l’ha già vinta. In questo bilancio interno, i nerazzurri hanno salutato Sommer, ma ritrovato (a meno di sorprese finali) Benjamin Pavard. E pure Curtis Jones ha visto da vicino, nella sua prima stagione da aggregato ai grandi, il Liverpool alzare il trofeo. Proprio Marotta, di recente, ha ricordato come i nuovi portino in dote una trentina di titoli: non entreranno in bacheca, ma nell’esperienza di un gruppo che finora, dei big, ha perso solo Denzel Dumfries”.

Marotta

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Il quotidiano chiosa:

“L’Inter, in qualche modo, ha alzato il tiro, e fare bene serve anche per le casse. Delle quattro italiane in corsa, i nerazzurri hanno il minimo garantito più alto: mal che vada, in Viale della Liberazione pioveranno dalla Uefa almeno 55 milioni di euro. Cifra destinata a salire a seconda del cammino e dei relativi premi”.

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