FC Inter 1908 News Rassegna stampa Inter, crescita continua: costi giù di 100 mln in 5 anni. Fissati gli obiettivi minimi di squadra

Inter, crescita continua: costi giù di 100 mln in 5 anni. Fissati gli obiettivi minimi di squadra

Andrea Della Sala
Il club ha migliorato i conti negli ultimi anni, mantenendo alta la competitività della squadra

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L'Inter ha approvato ieri il bilancio del club e sono ancora una volta significativi i miglioramenti in ambito finanziario. Il club ha migliorato i conti negli ultimi anni, mantenendo alta la competitività della squadra.

"Questa è la storia di un club che è passato dalla perdita record per la Serie A di 246 milioni al secondo utile di fila, senza rinunciare a primeggiare sul campo. Perché se lo scudetto del 2021 era figlio dell’effimera grandeur di Suning, gli altri due, accompagnati da altrettante finali di Champions, si sono inseriti in un processo teso al riequilibrio economico-finanziario", analizza La Gazzetta dello Sport.

Ricavi

Nel 2025-26, pur senza ripetere l’eccezionale raccolto dell’anno precedente, l’Inter ha riportato ancora profitti: 23 milioni, dopo i 35 del 2024-25. Dando uno sguardo al conto economico, si nota chiaramente l’equilibrio raggiunto. I ricavi, in una stagione “normale”, si sono attestati a quota 485 milioni. Senza la finale di Champions e la partecipazione al Mondiale per club, la differenza l’hanno fatta i diritti tv (da 264 a 169 milioni), ma lo stadio ha tenuto (da 99 a 92 milioni) grazie ai maggiori introiti in campionato e, in generale, a uno sfruttamento più efficace di tutto quello che al momento può offrire San Siro, in attesa del nuovo impianto. La nota più lieta è rappresentata dal segmento commerciale, che continua a crescere: dai 78 milioni del 2022-23 ai 151 del 2025-26 (+6% nell’ultima stagione). E il trend proseguirà nel 2026-27, a giudicare dal nuovo contratto con Bbva e dalle trattative in corso per rinnovi al rialzo e ulteriori partnership. È vero che il fatturato beneficia dell’indennizzo di Img per i diritti esteri pregressi (22 milioni), ma anche al netto di questo importo una tantum l’Inter si posiziona ormai sopra i 450 milioni, nel quadro di uno sviluppo organico delle linee di ricavo, sempre più orientato alla scena internazionale. A titolo d’esempio, la tournée estiva a Hong Kong e in Australia ha generato 4,8 milioni, come emerge dai documenti contabili alla voce delle fatturazioni anticipate.
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Costo rosa

Costi Parallelamente, la dirigenza ha messo in atto una consistente riduzione del costo della rosa. Nel 2020-21 gli stipendi dei tesserati pesavano per 234 milioni e gli ammortamenti dei “cartellini” per 137 milioni. Cinque anni dopo sono scesi rispettivamente a 204 e 59 milioni. In totale, è stato prodotto un risparmio di quasi un centinaio di milioni (al netto dello sfalsamento temporale dell’era Covid). Nel 2025-26, in particolare, le spese per il personale tesserato sono passate da 219 a 204 milioni, grazie all’avvicendamento in panchina tra Inzaghi e Chivu, che percepisce un ingaggio inferiore: mentre i compensi per i giocatori sono aumentati (da 155 a 161 milioni), quelli per allenatori e tecnici si sono ridotti (da 21 a 12 milioni). Tra le uscite, un taglio netto si è verificato pure negli oneri finanziari, per effetto del nuovo bond dal tasso d’interesse più favorevole e dell’assenza dei costi accessori: da 43 a 23 milioni. L’utile si è materializzato senza fare ricorso in misura determinante alla leva del player trading. Ricordate le maxi-cessioni di Lukaku e Hakimi e i 109 milioni di proventi del 2021-22?

Obiettivi minimi

"Nell’ultimo anno il calciomercato ha fruttato “solo” 33 milioni, con le plusvalenze di Zalewski (9 milioni), Fabbian (4), Esposito e Buchanan (3). Gli investimenti in acquisti sono stati pari a 100 milioni: 26 per Diouf, 25 per Bonny, 17 per Akanji, 15 per Stankovic, e così via. L’Inter ha investito anche nella ristrutturazione dei centri sportivi, contraendo un nuovo prestito da 20 milioni (al 30 giugno 2026 i debiti verso le banche ammontano a 35 milioni). Intanto, grazie ai versamenti dell’azionista e agli utili, la perdita al 30 giugno 2021, che era stata rinviata, risulta ora interamente assorbita. Il patrimonio netto consolidato è positivo per 10 milioni. L’Inter è in salute. E autosufficiente. L’importante, come scrivono gli amministratori, è rispettare i flussi di cassa previsti, che tengono conto di questi risultati minimi per questa stagione: terzo posto in Serie A, ottavi di Champions, semifinali di Coppa Italia", chiude Gazzetta.
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