Inter, Dumfries già un ricordo: Diouf-Carlos Augusto, i numeri della svolta. E Dimarco...
Tuttosport analizza il rendimento degli esterni nerazzurri: Chivu trova risposte da Diouf e Carlos Augusto, mentre Dimarco cerca la forma migliore
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Nessun indebolimento, ma un inizio al top. Se da una parte l’addio di Dumfries aveva lasciato presagire un calo dal punto di vista della qualità e del rendimento in tema di esterni, dall’altra questa prima parte di stagione ha sentenziato il contrario.
Inter senza Dumfries
“È anche vero che Chivu già lo scorso anno era riuscito a vincere uno scudetto nonostante un Dumfries assente causa infortunio per gran parte della stagione” scrive Tuttosport.“L’olandese era stato decisivo a Como, però l’ultima annata in nerazzurro ha avuto poco di trionfale, rispetto a quanto fatto nell’ultimo capitolo della gestione Inzaghi, per esempio. I nerazzurri avevano già cominciato a studiare un antidoto alla mancanza del loro esterno destro principe. Così l’inserimento di Luis Henrique e i primi esperimenti fatti con Diouf, per esempio”.
Luis Henrique e Diouf
“Quest’anno il brasiliano sta giocando un po’ di meno e per lo più dirottato sulla sinistra, come si è visto anche nell’ultimo spezzone di match contro la Roma. In compenso Diouf, pazza idea estiva del tecnico romeno, sta diventando sempre più convincente da esterno destro. Sì, deve migliorare in fase difensiva, ma la chiamata del neo ct della Francia, Zidane, non può essere un caso - e chissà che magari da terzino sinistro (ruolo nel quale Zizou vuol provare l’interista) non accresca le sue competenze in zona arretrata”.Carlos Augusto al top
“A proposito di sinistra: uno dei giocatori più positivi delle ultime gare è Carlos Augusto. A segno contro il Real, a segno con l’Udinese, autore di un assist contro la Roma: il brasiliano è riuscito a far dimenticare a tutti gli infortuni di Dimarco”.Il rendimento di Dimarco
“In una batteria che sta andando alla grande, Dimarco è probabilmente colui che ha inciso di meno finora. Un po’ è colpa sua: ci aveva abituato troppo bene nella passata stagione. Un po’ è sicuramente colpa dell’infortunio al ginocchio sinistro, che dopo averlo messo ko contro Real e Udinese e aver condizionato il suo rendimento contro la Roma, ha fatto sì che pure la Nazionale abbia scelto di rimandarlo a casa in via precauzionale” conclude Tuttosport.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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