Inter, problemi in difesa per il nuovo atteggiamento. Chivu ha lavorato su un aspetto
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
In questo avvio di stagione, l'Inter ha subito troppi gol. In particolare in Champions League e ora se si vuole invertire il trend è importante sistemare questo aspetto.
"In sette giornate di Serie A, i gol subiti sono stati 9 per una media di 1,29. Comunque abbastanza, tra le grandi la squadra di Cristian Chivu è la più battuta. Anche la Juve, maltrattata da Sassuolo e Lazio, è stata meno vulnerabile, 8 le reti prese dalla formazione di Spalletti. Nelle prime due giornate di Champions, “Pepo” Martinez è stato battuto per sei volte. Media facile, tre a incontro, più del doppio rispetto alla Serie A. La differenza è causata dal nuovo atteggiamento, la linea difensiva mantenuta più alta. Intento lodevole, ma con effetti collaterali perché scarseggiano i difensori veloci, bravi a recuperare un avversario lesto a lanciarsi nei vuoti che si creano", spiega La Gazzetta dello Sport.
"Bisseck è l’unico competitivo in campo aperto, gli altri negli spazi arrancano. In Italia, bene o male il problema viene arginato e la fase offensiva riesce a ribaltare il gap. In Champions, la qualità è superiore e si pagano prezzi alti. Il dato sui gol attesi al passivo, gli xGA, spiega tutto: in Serie A l’Inter ne consente agli avversari poco più di uno a match (1,17-1,29: dipende dalle fonti). In Champions, quasi tre contro il Real e quattro contro il Bruges. In Europa l’Inter stenta a contenere le ripartenze e le transizioni di chi ha davanti. È successo contro il Real Madrid, e ci sta che al Bernabeu sia accaduto. È ricapitato contro il Bruges, e qui è scattato l’allarme. Immaginiamo che Chivu abbia lavorato su questo, in vista di stasera. Lo Shakhtar di Arda Turan pratica un calcio propositivo e rapido come il Bruges, l’attenzione dovrà essere massima", aggiunge Gazzetta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA