FC Inter 1908 News Rassegna stampa Inter, svolta Oaktree: dal rosso record al bis di profitti. Ricavi solidi, le nuove prospettive

Inter, svolta Oaktree: dal rosso record al bis di profitti. Ricavi solidi, le nuove prospettive

Andrea Della Sala
L'Inter ha annunciato ieri il bilancio del club, nuovamente in attivo

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L'Inter ha annunciato ieri il bilancio del club, nuovamente in attivo. Tante le note positive, oltre ai ricavi ulteriormente saliti, anche il patrimonio netto è tornato in positivo.

"Ernesto Pellegrini, Massimo Moratti, Erick Thohir, Zhang Jindong. Per 40 anni i proprietari dell’Inter avevano accumulato perdite su perdite. Poi è arrivato Oaktree e ha firmato non uno, ma due bilanci consecutivi con il segno più. Sarà un caso, ma, archiviata la lunga era degli industriali, più o meno ricchi, più o meno lungimiranti, a Milano si è insediato un fondo d’investimento. Logiche differenti, discipline contabili differenti. Va detto, a onor del vero, che se il club nerazzurro ha raggiunto ora il pieno equilibrio economico, lo si deve anche alla politica “lacrime e sangue” imposta, a partire dal 2021, dalla crisi di Suning, deflagrata nel 2024 con il mancato rimborso del prestito e il subentro di Oaktree. Ma gli americani, che già avevano salvato la società nelle vesti di creditori, sono stati bravi ad accelerare il percorso e rafforzare la mission affidata a Beppe Marotta, nel frattempo elevato allo scranno di presidente. Così, dopo i 35,4 milioni di profitti del 2024-25, è arrivato l’utile di 22,7 milioni nella scorsa stagione, certificato ieri dal cda (entro metà ottobre l’assemblea dei soci). E il patrimonio netto di gruppo è tornato a essere positivo (da -12,3 nel giugno 2025 a +10,4 milioni nel giugno 2026), senza bisogno di ulteriori apporti di capitale dell’azionista, a fronte dei 52 milioni del primo anno di gestione statunitense", analizza La Gazzetta dello Sport.

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Stadio e diritti tv

"Il primo utile della storia, nel giugno 2025, era pervenuto al culmine di un percorso di progressiva riduzione del deficit: -246 milioni nel 2020-21, -140 milioni nel 2021-22, -85 milioni nel 2022-23, -36 nel 2023-24. Ma era il frutto di un’annata straordinaria, con la finale di Champions e la partecipazione al Mondiale per club a spingere i ricavi, al netto del player trading, a 546 milioni: un record per il calcio italiano, considerando che la Juventus della prima stagione di Ronaldo (2018-19) si era fermata a 464 milioni. Nel 2025-26 la squadra di Chivu ha vinto il campionato ma è stata eliminata ai playoff di Champions. I ricavi si sono inevitabilmente contratti, scendendo a quota 486 milioni. Come hanno fatto i nerazzurri a recuperare parzialmente i 115 milioni “extra” del 2024-25? I proventi da stadio, a parità di partite, sono aumentati di una decina di milioni: la voce, alla fine, si è attestata sui 96 milioni. Il primo posto in Serie A ha assicurato maggiori introiti dai diritti tv. Soprattutto, i ricavi commerciali sono aumentati del 7%, principalmente grazie al merchandising e al nuovo modello di business implementato con Fanatics. Nel conto pure l’indennizzo una tantum di oltre 20 milioni da Img per i diritti esteri pregressi. Il fatturato caratteristico, quindi, si è consolidato.
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Palyer Trading e utile in attivo

Sono poi cresciuti i proventi da player trading: da 22 a 33 milioni. E sul lato dei costi è proseguita l’opera di razionalizzazione: riduzione complessiva di circa 20 milioni, pari al 4%, con un calo di 8 milioni di ammortamenti e svalutazioni dei diritti pluriennali dei calciatori. Il conto economico, infine, ha beneficiato della diminuzione degli oneri finanziari del 50% (19 milioni), per effetto del rifinanziamento del debito a condizioni più vantaggiose: il nuovo bond da 350 milioni, con scadenza 2030, presenta sia un importo inferiore rispetto al precedente (415 milioni) sia tassi più bassi (4,5% contro 6,75%). Ecco, dunque, che si è materializzato l’utile di 22,7 milioni al 30 giugno 2026: un risultato ancor più significativo di quello di un anno fa, perché testimonia il pieno controllo della dinamica costi-ricavi anche in una stagione non eccezionale in Europa.

Prospettive

"Il management nerazzurro, annunciando i risultati finanziari, ha ricordato il piano di investimento per lo sviluppo delle infrastrutture ad Appiano Gentile e Interello e le operazioni sul mercato estivo, che hanno visto la rosa ampliarsi «con l’arrivo di nuovi talenti internazionali da affiancare a un gruppo consolidato». Nelle scorse settimane è stata firmata una partnership strategica con la banca Bbva, che avrà i suoi effetti economici a partire dall’esercizio 2026-27. «Con determinazione, ambizione e spirito competitivo, il club affronterà tutte le competizioni italiane ed europee, continuando parallelamente il proprio percorso di crescita e consolidamento fuori dal campo», chiosa la nota dell’Inter", conclude Gazzetta.
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