FC Inter 1908 News Rassegna stampa Stones punta in alto, investimento Inter figlio del progetto tecnico: "Staff Chivu convinto di..."

Stones punta in alto, investimento Inter figlio del progetto tecnico: "Staff Chivu convinto di..."

Andrea Della Sala
Stones per Chivu è un giocatore su cui puntare con grande convinzione

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Tra i protagonisti dell'ultima amichevole dei nerazzurri col Real Betis è stato sicuramente John Stones, autore del gol vittoria. Per Chivu è un giocatore su cui puntare con grande convinzione.

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"Dall’inizio i nerazzurri credono nei tentacoli di John Stones e per capirlo non serviva certo la girata parabolica con cui l’inglesone ha segnato a Ferragosto dopo appena sette minuti di Inter. Durante la strana amichevole di Bari, questo cannibale di vittorie ha, comunque, mostrato una certa fretta nel raggiungere i suoi propositi: ha trovato una gioia immediata al debutto, si è preso gli abbracci dei nuovi compagni e ha scatenato i tifosi sui social. Per non parlare delle carezze di Christian Chivu, che si specchia nel suo profilo di difensore elegante e tecnico. Il centrale ex City servirà anche nelle competizioni domestiche, ci mancherebbe, ma ancor di più nelle notti di metà settimana, quando il livello si eleverà", sottolinea La Gazzetta dello Sport.

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"È noto, il presidente Beppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio sono alle prese con un più complessivo processo di ringiovanimento della rosa, ma nello stesso tempo sono ben consapevoli che con i soli ragazzi non si potrà saltare tanto in alto: l’investimento su un 32enne svincolato non è quindi un’anomalia, ma è figlio di un preciso progetto tecnico. L’occasione era nell’aria ed è stata colta, nonostante alcuni dubbi di natura fisica: gli infortuni hanno condizionato le ultime stagioni di Stones, nell’ultima Premier è comparso appena 9 volte. Poi il Mondiale giocato da star ha rassicurato in viale della Liberazione: lo staff confida che John possa essere impiegato con regolarità. Tra l’altro, il destino si è divertito nell’intreccio dispettoso: dopo aver segnato, l’inglese è stato abbracciato dal nuovo capitano entrato giusto cinque minuti prima di lui. L’ultima volta che attaccante e difensore erano stati così vicini in pubblico era stata il 15 luglio: semifinale Argentina-Inghilterra, testata di Lautaro alle spalle di Stones e addio sogno mondiale. A Bari ha segnato a un mese esatto dalla tremenda delusione americana e il gol è l’inizio di una nuova vita: a guidarlo in campo ora è proprio il “rivale” argentino che ha spezzato il cuore ai sudditi di Sua Maestà. Dentro Appiano, però, l’uomo chiave è l’unico compagno che John conosceva già: il filo con Manuel Akanji non si è certo spezzato dai tempi di Manchester. Lo svizzero lo aiuta nel quotidiano, anche ieri lo ha accompagnato dopo l’allenamento, poi il resto arriverà in campo. «Venendo a Milano sono uscito dalla mia comfort zone: vediamo cosa succederà...», ha concluso a Bari il difensore-bomber: a occhio, non dovrebbe pentirsene", aggiunge Gazzetta.