Italia, tocca a Pio Esposito: subito in campo col Belgio. Barella leader: "Fin dalle prime ore..."
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Riparte il cammino dell'Italia. Dopo la negativa esperienza con Gattuso, la squadra azzurra ritrova Roberto Mancini e questa sera sfiderà il Belgio nel primo incontro di Nations League.
"Nelle ultime ore ha preso corpo l’ipotesi di una Nazionale a due centravanti: Kean più Esposito, con il primo defilato per rendere vagamente asimmetrico il 4-3-3 disegnato dal ct. Pio rappresenta la certezza del presente e del futuro, anche perché in azzurro finora ha segnato un gol ogni 93,6 minuti (5 in 9 presenze totali tra partite ufficiali e amichevoli). Per l’ultimo ferro del tridente Mancini è orientato a promuovere Cambiaghi, molto brillante nei giorni di allenamento a Coverciano: il pupillo Zaniolo, chiamato nel 2018 quando ancora non aveva debuttato in Serie A, è stato a lungo provato tra i titolari ma non è ancora al top. L’ala del Bologna faciliterebbe invece un sistema ibrido, che in fase di costruzione diventi 3-5-2 valorizzando la soluzione della doppia punta centrale", scrive La Gazzetta dello Sport.
Barella
"Se le indicazioni della vigilia dovessero essere confermate, nella prima formazione del nuovo corso verrebbero rappresentati dieci club differenti e tre nazioni diverse: l’unico doppione è l’Inter che oltre Pio schiera Barella, al quale il Belgio riporta alla mente un ricordo fantastico, cioè il gol segnato a Monaco di Baviera nel quarto di finale dell’Europeo 2021. Tra l’altro, Nicolò è il miglior marcatore in attività dell’era Mancini (8 reti, una in meno di Ciro Immobile che però ha smesso) e stasera staccherà Sandro Mazzola, al quale verrà dedicato un minuto di raccoglimento, nella classifica delle presenze in Nazionale a quota 71. Barella, come Donnarumma, ha accusato tremendamente la botta di Zenica («Veder giocare gli altri al Mondiale è stato come darsi una coltellata» diceva un mese fa) e si è imposto sin dalle prime ore di ritiro come uno dei trascinatori della squadra".Centrocampo
"Parlando del centrocampo, Tonali ha recuperato da una piccola ammaccatura da Premier e sarà l’altra mezzala. Incuriosisce invece l’esordio assoluto di Alessandro Romano, classe 2006, già regista dominante nel Cagliari. Ranieri e Mancini hanno fatto di tutto per strapparlo alla Svizzera, che ha cercato fino all’ultimo di dissuaderlo sul cambio di nazionalità, e sono convinti di aver arruolato un potenziale campione. Toccherà a lui adesso dimostrarsi all’altezza del compito, in un cammino che guarda caso comincia dallo stadio Olimpico: Romano, che fino a pochi mesi fa era di proprietà della Roma, qui ha giocato solo pochi minuti nello scorso mese di gennaio prima di essere ceduto in prestito allo Spezia".Difesa
In difesa, infine, le scelte sembrano fatte: dovrebbe essere Diego Coppola, titolare nel Paris Fc dopo l’esperienza inglese nel Brighton, il partner del padrone di casa, l’altro Mancini, unico romanista in campo. Sostituirà lo squalificato Bastoni, che rientrerà in Turchia dopo la dolorosa espulsione di Zenica. Sulle fasce l’usato sicuro, Di Lorenzo, difende il posto a destra mentre Calafiori torna a sinistra: in una difesa a quattro, con licenza di creare in fase di possesso, è proprio quello il suo posto.© RIPRODUZIONE RISERVATA