TS / Italia, metamorfosi totale: Pio Esposito extralusso, Bastoni cancella gli spettri
Dopo il ko col Belgio, Mancini cambia otto uomini e travolge la Turchia 4-1. Il centravanti dell’Inter domina, il difensore ritrova gol e fiducia
“Una metamorfosi totale”. Così Tuttosport definisce la prestazione dell’Italia di Roberto Mancini, che travolge la Turchia a Bursa con un netto 4-1 dopo il KO casalingo, all’Olimpico, contro il Belgio.
“Altro che reazione: quella dell’Italia è una metamorfosi totale, rispetto alle difficoltà dell’Olimpico contro il Belgio - scrive il quotidiano - […] L’Italia spenta, impacciata e timida di venerdì scorso non c’è più: pressione alta, abilità nel fraseggio anche negli spazi stretti, dinamismo senza palla e buona lettura nelle scelte spingono gli azzurri a un clamoroso 3-0 in terra turca, nella prima capitale dell’impero ottomano, già a fine primo tempo”.
La rivoluzione di Mancini
“Il primo a ribaltare tutto è Mancini: modifica otto calciatori di movimento su dieci, tiene solo Tonali e Pio Esposito, mette gli interpreti giusti nella posizione adeguata, pesca il jolly con Kayode, rilancia Frattesi e Fagioli che fanno un figurone e soprattutto si prende i tre punti, tornando a casa con più certezze rispetto a quando era partito per Bursa”.Bastoni cancella gli spettri
“Errori tecnici e paura di sbagliare frenano i turchi e da un liscio dello juventino Celik scaturisce il vantaggio di Bastoni. Per l’interista è una sorta di catarsi: superare Zenica così, dopo aver saltato il match con il Belgio per squalifica, è il modo giusto per mettersi tutto alle spalle e cancellare gli spettri”.Pio Esposito in versione extralusso
“Era dal 15 novembre del 2000 che non c’erano due fratelli in campo insieme nella Nazionale maggiore, ai tempi erano gli Inzaghi. Perché poi un capitolo a parte lo merita Pio. In versione extralusso, molto diverso da quello visto nella prima giornata di Nations League: spalle alla porta riesce a portare a spasso mezza difesa turca, liberando le corsie, specialmente quella destra dove Kayode diventa letale, prima con un tiro sulla cui respinta si fionda Frattesi per il 2-0 e poi realizzando, al debutto, il primo gol in carriera nella Nazionale maggiore”.Ora la Francia
“Per Montella sono guai, per Mancini è una boccata di ossigeno puro: venerdì ci sarà la vera, grande prova di maturità a Parigi, contro una Francia in testa a punteggio pieno nel girone di Nations League dopo aver battuto il Belgio a Bruxelles, con gol nel finale di Olise. Agli azzurri servirà ripetere la prestazione di Bursa, soprattutto il primo tempo, per portare a casa un risultato positivo, cercando però di ridurre al minimo i black out in copertura e i pericolosi cali di tensione. Perché la Turchia è in crisi e si vede, ma la Francia non perdona. Intanto però il Mancio si gode l’Italia ritrovata e una prestazione confortante, al netto di qualche imperfezione, sia sul piano tecnico tattico sia a livello temperamentale. Ed era tutt’altro che scontato”.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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