La Lega studia tre nuovi format per il prossimo ciclo di diritti tv: fino a 32 club di Serie C e possibile ritorno della fase a gironi
Rivoluzione Coppa Italia: fino a 72 squadre e spazio alle piccole, modello inglese nel mirino
La Lega Serie A pensa ad una Coppa Italia all'inglese. Come rivela La Repubblica, l’idea è quella di cambiare il format della coppa nazionale per renderlo più aperto alle piccole realtà e dar loro la possibilità di sognare in grande.
I tre format proposti
“A dicembre uscirà un nuovo bando, che proporrà tre format: il primo identico a quello attuale, con 44 squadre (20 dalla A, 20 dalla B, 4 dalla C); il secondo con 56, di cui 16 provenienti dalla C; il terzo con 72, tra queste ben 32 che arrivano dalla Lega Pro” scrive il quotidiano.Chi gioca in casa
“Non è specificato nel bando se cambierà la regola secondo cui le piccole giocano in trasferta con chi ha una testa di serie più alta. Qualora venisse richiesto dalle tv, si valuterà un rinnovamento su questo fronte. Il tema è ampio. In Italia c'è una difficoltà diffusa nell'allestire una copertura televisiva adeguata in impianti minuscoli e poco attrezzati. Il livello delle infrastrutture è molto diverso (in negativo) rispetto all'Inghilterra, che ammalia con le storie dei club di quinta divisione che superano i colossi della Premier nel loro stadiolo. Da noi, si vedrà”.La nuova Coppa Italia
“L’idea generale è allargare la base della competizione e avere più partite in estate. Gli ascolti tv degli ultimi anni raccontano di grandi risultati per la fase finale, meno per quella iniziale. Da qui il tentativo di cercare qualcosa di più accattivante per le tv durante i mesi estivi. Al vaglio pure l'ipotesi di una prima fase a gironi, format utilizzato l'ultima volta nel 2005, prima che venisse introdotto l'attuale sistema a eliminazione diretta. In ogni caso, nulla cambierà per le prime otto squadre di A (quelle che fanno le coppe europee), che esordiranno direttamente agli ottavi. Il bando assegnerà i diritti per i prossimi 5 anni. Passerà il format più gradito alle tv. Probabile un duello Mediaset-Rai, difficile pensare a un inserimento di Dazn e Sky”.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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