FC Inter 1908 News Rassegna stampa Roma-Atalanta, lite Percassi-D'Amico: "Inseguimento e insulti fino al parcheggio. La Procura FIGC..."

Roma-Atalanta, lite Percassi-D'Amico: "Inseguimento e insulti fino al parcheggio. La Procura FIGC..."

Alessandro De Felice
Alta tensione all’Olimpico dopo il 2-1 giallorosso: il dirigente dell’Atalanta avrebbe seguito D’Amico fino al parcheggio. Ora valuta la Procura federale

Tensione altissima all’Olimpico al fischio finale di Roma-Atalanta. La rimonta per 2-1 dei giallorossi è sfociata in un diverbio acceso tra Luca Percassi, amministratore delegato dell'Atalanta, e Tony D'Amico, oggi direttore sportivo della Roma e fino a pochi mesi fa dirigente del club bergamasco.

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Percassi-D’Amico cosa è successo

Il Corriere della Sera rivela l’accaduto:

“Percassi avrebbe apostrofato più volte D'Amico già all'interno dell'Olimpico. Il dirigente romanista avrebbe quindi cercato di allontanarsi e dirigersi verso l'uscita, senza rispondere. La vicenda, però, non si sarebbe chiusa lì: Percassi lo avrebbe seguito fino al parcheggio, continuando a rivolgergli insulti. La situazione si è conclusa soltanto con l'intervento degli steward, che hanno separato i due dirigenti: a quanto pare, anche con metodi fin troppo spicci”.

Vecchie ruggini

“A fare da sfondo, le tensioni nate alla fine della collaborazione tra i due. D'Amico ha lavorato quattro stagioni a Bergamo, ma il rapporto negli ultimi mesi si era progressivamente deteriorato e la separazione della scorsa estate è stata meno semplice di quanto lasciasse intendere il comunicato con cui l'Atalanta aveva salutato il suo direttore parlando di «reciproca gratitudine». Quando la Roma decise di affidargli la propria direzione sportiva, il dirigente era infatti ancora legato al club nerazzurro da un contratto fino al 2027 e per trasferirsi a Trigoria aveva avuto bisogno del via libera dei Percassi. Un passaggio che richiese diversi confronti, anche tesi”.

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La guerra di comunicati

Ieri pomeriggio sono arrivati i comunicati delle due società:

“La Roma ha contestato "il comportamento inaccettabile tenuto dall'Amministratore Delegato dell'Atalanta, Luca Percassi", evidenziando "la correttezza dimostrata da D'Amico, che ha evitato qualsiasi reazione", per poi annunciare di voler "sottoporre l'accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva per le opportune valutazioni". L'Atalanta ha fatto sapere di "respingere con fermezza le valutazioni espresse da AS Roma nei confronti di Luca Percassi", e di essere "assolutamente disponibile fin da subito a sottoporsi a ogni necessario confronto con gli organi della giustizia sportiva, al fine di verificare le circostanze richiamate".

Cosa succede ora

“La procura federale sta valutando se aprire un fascicolo, in attesa di capire se la Roma, come ha scritto, vorrà denunciare l'episodio” conclude il Corriere della Sera.

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