FC Inter 1908 Primo piano Inter, Biasin svela il suo undici: da Zenga e Maicon a Brozovic e Ronaldo

Inter, Biasin svela il suo undici: da Zenga e Maicon a Brozovic e Ronaldo

Alessandro Cosattini
L’undici ideale interista di Fabrizio Biasin: ecco chi schiererebbe il noto giornalista, lo ha svelato nell’intervista a mowmag.com

L’undici ideale interista di Fabrizio Biasin. Ecco chi schiererebbe il noto giornalista, lo ha svelato nell’intervista rilasciata a mowmag.com tra passato, presente e futuro.

Ultima cosa. Facciamo la formazione dell’Inter di Fabrizio Biasin, scegliendo tra i giocatori che hanno segnato la nostra generazione. 4-3-3. In porta Zenga o Julio Cesar?«Zenga. Mi chiama e mi parla di calcio».

Difensore di destra. Bergomi, Zanetti o Maicon?«Dico Maicon, è il primo calciatore moderno. Un attaccante in difesa».

Centrali: Ferri, Samuel, Materazzi, Lucio. Due tra questi.«Samuel, uno che con il sole tramontato spaventa. E Riccardo Ferri».

A sinistra: Roberto Carlos, Brehme o Di Marco?«Direi Brehme, ma recupero Zanetti, il capitano dei capitani, e lo metto qui».

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Centrale di centrocampo: Brozovic, Chalanoglu o Thiago Motta?«Brozovic, un illuminato, uno di quelli che più si alza la tensione della partita, più abbassa il suo battito cardiaco. È andato in Arabia perché sapevano che lui soffre troppo a non giocare, si sarebbe incazzato e sarebbe stato un problema per tutti».

Centrocampista di destra: Simeone, Barella, Berti.«Barella, l'ho visto a Como, aveva 18 anni, era in prestito dal Cagliari. In mezzo a un gruppo di scappati di casa capivi che era un fenomeno».

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A sinistra: Matthäus o Mkhitaryan?«Matthäus, ma Mkhitaryan è diventato davvero importante».

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Tre attaccanti: da destra, Thuram o Eto’o?«Eto’o, perché è stato il più grande affare della storia dell’Inter».

A sinistra: Rumenigge o Baggio?«Baggio, assolutamente».

Centrale, e qui sono cazzi: Ronaldo, Milito, Ibrahimovic, Lautaro o Vieri?«Ronaldo, quando c’era lui un abbonato dell'Inter andava allo stadio non per vincere, ma per vedere qualcosa di incredibile».

Allenatore?«Inzaghi. Ha un'idea e una gestione del gruppo che mi piace molto. E fa di quelle cose che a me veramente fanno impressione: Bastoni attaccante aggiunto, Di Marco che diventa punta a destra… Però farei anche la panchina».

Vai.«Julio Cesar in porta. MIkhitaryan, Luisito Suarez. Era un grande, una bella persona. Hernan Crespo. E poi Alvaro Recoba, il più grande talento sprecato nella storia del calcio, un sinistro divino».

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