Cds - Inter dal profilo europeo: secondo tempo devastante. Non è azzardato affermare...
Dalle colonne del Corriere dello Sport, Xavier Jacobelli analizza la splendida prova dell'Inter contro il Benfica. Una rete di Thuram regala ai nerazzurri i tre punti e il primo posto nel girone di Champions League. "Con un secondo tempo devastante, l’Inter ha demolito il Benfica. Alla luce della splendida prestazione di San Siro, non è azzardato affermare che, seguitando a giocare così, i vicecampioni d’Europa anche quest’anno andranno lontano in Champions League. Se la partita con le Aquile fosse finita 5-0 , il punteggio non sarebbe stato esagerato".
"Thuram è stato decisivo e i crampi che l’hanno costretto a uscire testimoniano quanto vibrante sia stata la sua dedizione alla causa. La supremazia dell’Inter è stata schiacciante, martellante la manovra, irrisorio il vantaggio finale, inversamente proporzionale ai meriti dei nerazzurri. La sfida è stata aperta, viva, continui i ribaltamenti di fronte e l’intervallo aveva sancito un’equa parità. La musica è cambiata nella ripresa, l’Inter ha subito pigiato sull’acceleratore e il Benfica ha battuto in testa. Se non ci fossero stati Otamendi e Trubin, per i campioni del Portogallo la notte sarebbe stata ancora più fonda".
"Capolista del campionato assieme al Milan, capolista del girone Champions con la Real Sociedad, Inzaghi si gode beato i primi giorni d’autunno, forte di un’Inter che impone il proprio gioco, ne alliscia i suoi interpreti, schiude orizzonti sempre più rosei, in Italia e in Europa. Il Benfica, ancora a quota zero, non riesce a infrangere il tabù nerazzurro. Mai gli Encarnados hanno battuto l’Inter in tutte le competizioni in cui l’hanno affrontata: dalla finale di Coppa dei Campioni del ‘65 agli ottavi di Coppa Uefa del 2003/04, ai quarti di finale dell’ultima Champions. E ieri sera al Benfica è andata ancora di lusso".
(Corriere dello Sport)
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