Creditori contro Zhang, Steven assente a udienza: "Potrebbe essere strategia legata all'Inter"
L'edizione odierna di Tuttosport parla delle vicende giudiziarie di Steven Zhang, presidente dell'Inter, assente all'ultima udienza nel processo a Hong Kong che lo vede accusato di non aver saldato un debito da 300 milioni di euro con China Construction Bank e altri creditori. Una strategia, scrive il quotidiano, che potrebbe avere a che fare con quanto sta accadendo all'Inter:
Steven Zhang riflette sul futuro dell'Inter
"A Milano manca dall’estate, ma Steven Zhang continua a far parlare di sé. Ieri infatti ha dato buca al tribunale di Hong Kong, dove era stata fissata un’udienza per la causa promossa da China Construction Bank. Non è la prima volta che accade. Va ricordato che il presidente dell’Inter è stato condannato al pagamento di oltre 300 milioni per un prestito non saldato: obiettivo del tribunale è fare “l’esame del debitore”, in pratica interrogarlo per chiedergli se ha debiti, quanti debiti gli sono dovuti e quali altri beni o mezzi ha per soddisfare la sentenza".
"Il nuovo dibattimento è fissato per il 25 gennaio ma non si fa peccato a pensare che la “melina” possa essere legata a quanto si sta sviluppando intorno all’Inter dove entro fine gennaio dovrà essere trovato l’accordo per il rifinanziamento: Suning, tramite Goldman Sachs, sta parlando con Sixth Street e Ares Management per “andare oltre” a Oaktree".
(Fonte: Tuttosport)
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