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La Champions aiuta l’Inter: con Istanbul ecco 101 mln. Piano rinnovi ok e assalto a Retegui

Se l'Inter dovesse centrare la finale incasserebbe in totale più di 100 milioni dalla Champions. Nessun obbligo di cessioni in estate

Grazie alla qualificazione alla prossima Champions e al cammino in Europa in questa stagione, l'Inter non sarà più costretta a cedere uno o più dei suoi pezzi pregiati. Il club nerazzurro potrà valutare le eventuali offerte che arriveranno in viale della Liberazione, senza essere obbligata ad accettarne una. "Se la corsa domestica si è rimessa sui giusti binari con un tranquillizzante +5 sul Diavolo (ci sono in ballo all’incirca 70 milioni per le casse del club), è l’attuale corsa europea ad attirare le attenzioni di Zhang. I calcoli del presidente continuano ad essere aggiornati. La cavalcata, partita scalando l’Everest di un girone con Bayern e Barcellona e incrociando Porto e Benfica nei primi due turni a eliminazione diretta, ha già portato un fiume di denaro inatteso".

"Nel dettaglio, fino alle porte del derby, i nerazzurri hanno già messo in cascina circa 85 milioni, tra premi Uefa e aumento del market pool. Se domani i nerazzurri completeranno il lavoro iniziato contro il Milan all’andata, ecco un altro assegno da 15,5, a cui va pure aggiunto un altro 0,5 di market pool. Tradotto: arrivare a Istanbul significa toccare quota 101, quanto basta per cambiare l’orizzonte. Arriverebbero altri 8,3 milioni in caso di vittoria del trofeo tra effettivo premio (4,5) e ricavi legati alla partecipazione alla Supercoppa Europea. A quel punto si andrebbe ben oltre quota 110, ma in società c’è una giusta prudenza a riguardo", spiega La Gazzetta dello Sport

"L’Inter, che ha impostato Istanbul sul navigatore, può comunque dare ossigeno ai conti e pianificare la prossima stagione. L’uscita dalle prime 4 avrebbe, infatti, costretto a rivedere al ribasso i programmi. La libertà di azione la si vede anche nell’immediato, già nell’offerta di un rinnovo da top per Alessandro Bastoni. Il rischio di uno Skriniar-bis era alto, ma dovrebbe essere schivato anche grazie a questa pioggia di soldi inattesi: l’ingaggio del mancino non andrà lontano dai 6 milioni a stagione. In difesa, il club dovrà comunque concentrarsi su un sostituto dello slovacco. Chalobah del Chelsea resta il preferito, visti gli intrecci di mercato coi Blues, ma ci sarebbero pure munizioni per Tosin Adarabioyo, 25enne inglese del Fulham che piace al d.s. Ausilio".

"Anche l’eterno Dzeko si è meritato sul campo la riconferma nonostante i 37 anni. Se ne parlerà a fine stagione. Se i nerazzurri avranno la certezza di giocare la Champions, sarà formalizzata l’intesa da 5 milioni per un ultimo giro di giostra. Se in mezzo diminuiscono le possibilità di arrivare a Kessie, il tesoretto Champions può aiutare ad “aggredire” Mateo Retegui. A prescindere da quale sarà il futuro di Lukaku. Spendere 18 milioni oggi fa meno paura. In uscita la situazione è più serena, ma resta pur sempre fluida.

Il fatto di non essere più obbligati a un sacrificio estremo non significa che, per opportunità o strategia, pezzi dell’attuale rosa non possano essere ceduti. André Onana, preso a zero e reclamato dal Chelsea, è una plusvalenza che cammina: altri osservatori inglesi saranno per lui a San Siro domani e per oltre 40 milioni il camerunese potrebbe diventare Blues. E sarebbero altri denari utili per l’assalto al prossimo scudetto, obiettivo già dichiarato per il 2023-2024", aggiunge il quotidiano.