FC Inter 1908 Twinter Mancini: "Se non soffre non è l'Inter. Icardi deve giocare così. Kovacic e Poldi..."

Mancini: "Se non soffre non è l'Inter. Icardi deve giocare così. Kovacic e Poldi..."

Eva A. Provenzano

Tre vittorie di fila. L'ultima volta era successo nel novembre del 2012: c'era Stramaccioni in panchina. L'Inter arriva ai tre punti contro il Cagliari, ma se il primo tempo era stato un bombardamento nerazzurro (ed era finito 0 a 0) nel secondo tempo, dopo il gol del vantaggio di Kovacic, è stata una continua sofferenza per i tifosi interisti. Certo a vivere in apnea ci sono abituati, ma ogni tanto ne farebbero a meno. O forse no. Quando Icardi segna il gol del raddoppio (il 14esimo in questa stagione) si spera sia una gara in discesa. Figuriamoci, manco a parlarne. Arriva la rete di Longo con la complicità  di Carrizo, e sono dolori fino all'ultimo minuto quando Hernanes becca in pieno la traversa e dice che si può tornare a casa felici. Roberto Mancini parla a Sky a fine gara e commenta così:

- Guardiamo la classifica? 

La guardiamo più avanti, molto più avanti.

- La partita di stasera dice che si sta trovando continuità , ma che si soffre sempre un po' troppo...

E perché sennò non sarebbe l'Inter, sarebbe un'altra squadra. Primo tempo straordinario, dovevamo segnare. Longo ci ha messo in difficoltà  e poteva succedere qualsiasi cosa negli ultimi dieci minuti. Forse anche per la stanchezza. Dopo 65 minuti fatti in quel modo la partita dovrebbe essere più tranquilla.

- E' questione di mancanza di concentrazione?

Sul 2 a 0 è possibile. Magari in questo momento tre partite intense di fila e nove giocatori uguali in campo si prova un po' di stanchezza. Ma conta che la squadra abbia fatto un primo tempo straordinario. Abbiamo avuto 4-5 occasioni importanti. 

- Kovacic è un titolare, ma non era stato scelto nell'ultimo periodo. Quanto vale questo gol?

Sono contento perchè ha fatto una buona gara, ha fatto un gol importante, è un ragazzo straordinario e lui si merita soddisfazioni. Lui come Hernanes e Kuzmanovic sono titolari, quando si trova la quadratura non si può sempre cambiare, ma come ha dimostrato oggi è un giocatore molto importante. 

- Tecnicamente cosa deve fare l'Inter, gestire meglio il possesso o dare meno campo?

La gestione della palla fino al 2 a 0 è stata perfetta, poi il Cagliari è venuto a pressarci, noi dovevamo tenere le posizioni e noi invece eravamo troppo lunghi e davamo spazio agli avversari. 

- Icardi ha partecipato di più al gioco e ha pure esultato. Non gli manca nulla ora?

Ha giocato molto bene al di là  del gol stupendo, ha partecipato, ha giocato per la squadra, ha tenuto palla. Deve giocare così. 

- Primo tempo sfruttato la corsia di Santon, nel secondo tempo quando non pressi nel ripiegamento si va in difficoltà ...

Eravamo in tre contro due e non dovevamo avere problemi. Bravo Longo a usare il corpo di Juan e Vidic lo ha lasciato tirare. Qui bisogna fare gli applausi a Longo che ha fatto un bellissimo gol. 

- Per un attaccante, è l'idea di Vialli, segnare è come schiacciare il tubo della Mayonnaise, a volte schiacci e non esce nulla, a volte esce tutta di colpo. Podolski si sbloccherà ?

Arriverà  il momento in cui farà  gol importanti. Nel primo tempo ha avuto grandi occasioni, ma certo arriverà  un gol anche per lui perché li ha sempre fatti.

- Sfatata la maledizione della terza vittoria consecutiva, quale sarà  il prossimo passo?

Sfatare la maledizione della quarta... (ride.ndr)