Adani: "Inter, errori grossolani e capolavori. Troppo più forte: Luis Henrique e Bisseck pensano…"
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Intervenuto ai microfoni di Viva El Futbol, Daniele Adani ha parlato così dell'Inter dopo la vittoria contro il Bologna subito dopo il KO contro il Bruges:
"Sono errori di una squadra che è in controllo anche quando va sotto. Nel primo tempo col Bologna ha fatto 5-6 errori e poteva subire 3-4 gol, sono stati errori grossolani. Ma i gol segnati sono 3 capolavori di gioco, di tempi, di giropalla, di gesti tecnici, di accompagnamento, di pazienza prima di fare la giocata giusta. Sono gol di una squadra nettamente superiore, consapevole di esserlo e proprio per questo motivo si fa bastare ciò che le è sufficiente nei confini nazionali.
Sul primo gol Bisseck pensa: 'Rimango a metà strada, vado a prenderlo o scappo indietro?'. Luis Henrique: 'Ho la palla, la scarico o tergiverso, tanto se perdo palla c'è Bisseck'. Bisseck pensa che c'è Akanji, Akanji pensa che c'è il portiere e allora gol di Pobega. L'impulso non arriva a trasmetterti la scelta giusta e perché? Perché col pallone ai piedi sei troppo più forte. L'Inter rimarrà sempre una squadra che dà il meglio di sé con la palla, a sconfessare quelli che dicono che il calcio è semplice, che si arriva di musetto davanti, che vince la miglior difesa. L'Inter è una squadra costruita e cresciuta smentendo il campionato di cui fa parte. Lo smentisce.
Fa una cosa che è anti-storica, fa le cose belle con la palla. Il gol di Thuram è una grande giocata da centravanti: nell'azione, Bastoni tocca la palla tre volte, poi cambia, la palla arriva a Barella che crossa. Sono troppo più forti. Basta però seguire i campionati esteri: il Bruges non è nato ieri, il Feyenoord non è nato ieri, Forbs che entra in tutti i 4 gol, chi non segue il calcio lo scopre contro l'Inter. Il Bruges va avanti di due gol? Non specula, continua ad attaccare e prende gol"
"Gestione dei portieri? Non nascondo che qualche errore c'è stato ma la penso come Chivu. Credo ci sia da andare avanti con Martinez, la strada deve essere quella, fiducia a Martinez nonostante gli errori"
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