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Barone: “Sarebbe giusto sospendere il fair play finanziario. Chiesa e Castrovilli…”

Le dichiarazioni del direttore generale della Fiorentina

Gianni Pampinella

"Dobbiamo proporre al Governo e alle istituzioni del mondo del calcio una serie di rivisitazioni di leggi o concetti che permettano a tutti di arrivare a essere competitivi. Un aiuto potrebbe arrivare da una nuova Legge sugli stadi". È la ricetta di Joe Barone come via d'uscita alla crisi di un calcio fermo a causa del coronavirus. "Chiediamo di poter snellire il percorso. Faccio un esempio, il Franchi potrebbe essere la casa della Fiorentina ma dovrebbe essere ricostruito. Si possono rimuovere certi vincoli della Sovrintendenza? Altrimenti il Franchi rischia l’abbandono, come è successo per il Flaminio. Realizzare nuovi stadi e nuove infrastrutture è una grande opportunità per le città. Andate a vedere cosa era la zona di Amsterdam prima che venisse costruito l’impianto dell’Ajax. E come è stata rilanciata la zona di Barcellona dove è nato il Camp Nou. Abbiamo bisogno di stadi che vivono 7 giorni su 7. Chi investe dovrà avere una squadra importante o sparirebbero abbonati e presenze", afferma il direttore generale della Fiorentina alla Gazzetta dello Sport.

Sarebbe giusto sospendere il fair play finanziario?

«Ogni soluzione che permetta ai club di restare in vita e andare avanti andrebbe presa senza indugi. Direi proprio di sì».

Castrovilli vuole restare e Chiesa potrebbe allungare il contratto: i talenti credono nel progetto-Rocco.

«Abbiamo ottenuto questo con il dialogo, la trasparenze e quando occorreva anche con la fermezza. Con Pradè andremo avanti su queste basi. Abbiamo sempre detto che non siamo una società che vuole vendere calciatori ma semmai vuole acquistarli. La Fiorentina non deve essere un punto di partenza ma un approdo. Castrovilli e Chiesa, sono giovani, italiani, già nel giro della Nazionale. Sono stati contagiati dall’entusiasmo di Rocco. A noi fa enormemente piacere che siano contenti qui a Firenze».

(Gazzetta dello Sport)