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Ibrahimovic ad Amadeus: “Troppi cantanti al Festival. Quattro dalli in prestito all’Inter”

Eva A. Provenzano

Dal Palco di Sanremo i due si sono scambiati battute e sfottò prima della presentazione delle canzoni in gara

«Stai sereno, senza stress, non fare dramma, fino a che c'è Ibra è tutto sotto controllo. Il problema è domani, non ci sono, seguo la squadra. Però ti guardo. Voto della prima serata? Ho fatto un ottimo lavoro. Ho fatto un bel Festival. Finora sono stato il migliore di tutti i tempi sul palco». L'attaccante del Milan, Zlatan Ibrahimovic annuncia sul palco di Sanremo che sarà con il Milan, nonostante l'infortunio, per la gara conto l'Udinese.

Nel secondo siparietto con Amadeus è spuntata fuori l'Inter. "Il Festival è mio, sono io il direttore", ha tentato di ribadire il conduttore del Festival. Niente da fare. Ibra detta un'altra sua regola: "Il Festival di Zlatan dura novanta minuti più recupero. È già tardi». «Mancano quattro cantanti alla fine»,  ribadisce Amadeus. «Troppi - dice Ibra - dalli in prestito all'Inter». «Non abbiamo bisogno di giocatori in prestito, stiamo bene così», replica il conduttore, noto tifoso nerazzurro. «Aspetta. Li prendo io, mi sa che servono di più al Milan. Cantanti sacri? Va bene. Mandiamoli da Maria De Filippi. Lei ne consuma tanti».