Sky - Caso Rocchi, ecco perché l'Inter è stata iscritta nel registro degli indagati: la ricostruzione
La Procura di Milano ha richiesto l'archiviazione dell'inchiesta Rocchi, l'ex designatore indagato per frode sportiva, e l'archiviazione è stata richiesta anche per l'Inter. Skysport spiega che la posizione dell'Inter è stata archiviata perché "come da prassi, secondo decreto legislativo 231. Quando una società viena indagata poi il procedimento viene archiviato per decisione diretta della Procura che non effettua la richiesta al GIP".
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"Di fatto - evidenziano dal canale satellitare - che la società nerazzurra era stata iscritta nel registro degli indagati nelle ultime ore e contestualmente è arrivata l'archiviazione. Nelle ulltime imputazioni che riguardavano Rocchi si parlava di 'concorso con esponenti del club nerazzurro'. Evidentemente si lavorava ancora per dare un nome e un cognome agli esponenti del club o se si è evidenziata una presunta generica pressione da parte della società. Siccome non è stato possibile iscrivere dei tesserati della società Inter allora è comparso il club come indagato ma si è arrivati all'archiviazione. Il club risulta non essere quindi colpevole e non si ravvisano gli estremi per un rinvio a giudizio".
tribunale milano (1)
Si ipotizzavano pressioni finalizzate ad alterare il risultato della competizione a vantaggio della società Inter "ma non è stato ravvisato un sistema strutturato volto ad interferire sulle nomine e sulle designazioni".
Si parlava di quattro partite della squadra nerazzurra. Si chiude così il filone relativo alle designazioni con la posizione di Rocchi che dovrà essere ratificata dal GIP. Ma si chiude la fase delle indagini preliminari con la richiesta dell'archiviazione. Stralciati due fascicoli: per le bussate al VAR, il fascicolo è passato sotto la competenza del Tribunale di Monza perché la sala VAR si trova a Lissone. E l'altro fascicolo riguarda l'interesse della Procura sportiva. È stato per questo inviato alla Procura generale del Coni e a quella della FIGC. La giustizia sportiva quindi farà il suo corso.
La richiesta di archiviazione è stata firmata da Ielo e anche dal pm Ascione che aveva dato via all'indagine ad ottobre 2024 e che è prossimo al trasferimento alla Procura Europea. Il pubblico ministero quindi in extremis ha condiviso le conclusioni nonostante nelle ultime ore non ci fosse pieno convincimento, poi si è arrivati ad una decisione comune.
(Fonte: SS24)
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